Campionato Italiano Gimkana e Meeting dei giovani – Rovigo, 7/8 luglio 2018

Fine settimana intenso quello appena trascorso del 7 e 8 luglio nel quale si è consumato il secondo Meeting dei giovani ed il Campionato Italiano di Gimkana a Rovigo, intenso sia per organizzatori che piloti ed anche per i giovani ed i loro genitori che sono giunti per l’occasione veramente da molte parti d’Italia.
Le attività sono iniziate già il venerdì pomeriggio con l’arrivo di qualche giovane tra i più lontani dalla città veneta che per la prima volta ha ospitato il Campionato Italiano di Gimkana, dopo che negli anni ’60 vi si sono svolte delle mitiche manifestazioni con i grandi campioni del passato come Giuseppe Marzotto, Gastone Giarolo e molti altri. Dalla Sicilia sono arrivati il campione uscente Simone Ventura e da Fara Sabina Emiliano Salvati, poi tutti gli altri il sabato mattina alla spicciolata, i ragazzi di Todi, quelli di Sirmione, i fratelli Agosti da Chiari, le giovani ragazze di Rovereto, gli emiliani di Castelfranco e San mauro Pascoli e Andrea da Genova. Un gruppo variegato e appassionato, ragazzi che ci hanno sorpreso per la loro spontaneità, per la loro serietà ed alla fine anche per la loro sportività. L’amicizia instaurata tra di loro e con i loro accompagnatori sono certamente le cose più importanti di questa due giorni vespistica ad alto livello sportivo ed agonistico, ma anche ad alti contenuti di simpatia e passione per quel comune denominatore che si chiama Vespa.
Grazie quindi al Vespa Club d’Italia che ha promosso e finanziato questa seconda edizione dell’iniziativa per i giovani, ma anche grazie ai giovani intervenuti ed ai loro genitori che li hanno accompagnati, grazie anche al Vespa Club Rovigo ed al suo presidente Roberto Bombonato per essere stati gli ospitanti, e grazie anche a Benito Signori che ha coordinato l’iniziativa occupandosene da diverse settimane assieme alla Direzione Sportiva.
Anche se nelle serate del venerdì ed anche del sabato il tempo ha minacciato pioggia e lasciato poi cadere qualche acquazzone, le due giornate complessive sono state estremamente calde. Questo ha costretto i giovani al sabato e tutti quanti la domenica a ripararsi all’ombra di ombrelloni e gazebi che sono veramente diventati provvidenziali salvatori di eventuali colpi di calore, alla fine tutto è andato per il verso giusto ed anche i tempi di effettuazione della manifestazione sono stati egregiamente rispettati permettendo agli intervenuti di ripartire verso casa ad orari decisamente accettabili.
Il percorso della manifestazione già divulgato su WhatsApp la sera prima è risultato molto bello ed accattivante ed ha raccolto le critiche positive di tutti i partecipanti. Discretamente veloce in quanto curve e cerchi avevano raggi ragionevolmente ampi, ha lasciato spazio per qualsiasi risultato in quanto solo l’esperienza permetteva di interpretarlo nel migliore dei modi ed alcuni dei presenti lo hanno capito solo nella seconda manche.
Il risultato finale è stato che nella Under 18 dopo una prima manche che vedeva Emiliano Salvati del Vespa Club Fara Sabina in testa, sono usciti prepotentemente i due todini Federico Pascucci e Stefano Presciuttini con quest’ultimo che riporta a Todi un nuovo Titolo di Campione Italiano, nel già nutrito carnet del Club Umbro. Terzo finale Fabrizio Donini sceso dal secondo posto della prima manche. Bravo quindi Stefano Presciuttini ma anche tutti gli altri Under 18, esperti e meno esperti, che hanno dato vita alla seconda categoria per numero di partecipanti, che sono tutti arrivati al traguardo in entrambe le manche, anche quelli che per troppa foga sono scivolati sul duro asfalto. Una dimostrazione di volontà e carattere che è un insegnamento a tutti gli altri piloti, di tutte le specialità, a non lamentarsi ed andare comunque avanti, per dire c’ero anch’io e per dare la priorità allo spirito sportivo e non solo alla classifica.
Nella Categoria 50, vince meritatamente Adriano Brunelli del Vespa Club Verona che in questo modo consacra il poker di vittorie rincorso nelle quattro categorie, finora ottenuto solo da un altro pilota che è Luca Fantozzi, ed ormai con la fine della categoria Automatici non più possibile per nessuno. Grande merito quindi ad Adriano per questa impresa sulla realizzazione della quale per altro non avevamo dubbi, dietro di lui un ottimo Andrea Tiburzi del Macerata, stimolato dalla sete di rivincita dopo la squalifica tecnica di Ciampino che lo ha privato del Titolo Nazionale. Terzo gradino del podio per Stefano Donini del San Mauro Pascoli a suo agio su questo veloce e scorrevole percorso, difficile per lui oggi fare meglio visto le prestazioni dei due piloti che lo precedono.
Nella Categoria Oltre 50 sembra monotono il risultato con il solito Stefano Miani del Castelfranco Emilia che si riprende il titolo dopo quello della stagione scorsa, ma Miani è troppo forte, troppo preciso e concentrato per sbagliare le grandi occasioni anche se un po’ di sale sulla coda stavolta gliela ha messa nella prima manche il suo compagno di squadra Jarno Belloi che con una guida fuori dal comune gli è arrivato abbastanza vicino. Forse per Belloi qualche partecipazione in più durante la stagione e qualche cavallo in più per la sua Vespa potrebbero fare la differenza e rendere veramente appassionante la sfida. Alla fine però Belloi è giunto solo terzo in quanto sul secondo gradino del podio, per 9 centesimi di secondo, a prendersi un po’ di gloria è salito Luca Fantozzi del Forlì al quale l’esperienza e le partecipazioni hanno sicuramente giovato, al danno anche di Paolo Zoppè del Rovereto e Claudio Forno del Biella finiti rispettivamente quarto e quinto.
Sorprese nella prima manche nella categoria PX, gli attesi Giorgi e Larcher si fanno beffare dalla troppa foga e da Benito Signori che si insedia al primo posto. Nella seconda manche percorsi veloci e netti per entrambi e vittoria per Stefano Giorgi del Sant’Arcangelo di Romagna che anche se con il leggero vantaggio della potenza della sua Vespa vince meritatamente il secondo Titolo consecutivo nella categoria. Secondo posto per Ahron Larcher del Chiari, tornato per l’occasione alla Gimkana e terzo posto per un ottimo Alessandro Lanari del Todi difficilmente sul podio quest’anno nelle manifestazioni con tutti i piloti presenti.
Nella Squadre vittoria del Vespa Club Castelfranco Emilia con i piloti Miani, Belloi e Salaroli, secondo posto per la squadra di Rovereto con Zoppè, Schifferegger e Pilati e terzo per Forlì formata da Fabbri, Papetti e Fantozzi.