4° Prova Campionato Audax – Audax Broken Castle – Alba, 25 agosto 2018

Dalle Langhe al mare e ritorno, questo il percorso del primo Audax Broken Castle che si è svolto sabato 25 agosto con partenza da Alba, la capitale italiana del tartufo. Ottima l’organizzazione del Vespa Club locale che ha richiamato alla partenza di questa manifestazione una settantina di piloti, la maggior parte dei quali provenienti dal Piemonte ed una ventina da fuori regione.
La zona delle Langhe il cui capoluogo è proprio Alba, è una zona storica del Piemonte a cavallo tra le province di Cuneo ed Asti. Costituita da un esteso sistema collinare definito dal corso dei fiumi Tanaro, Belbo, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno, confina con altre regioni storiche del Piemonte come il Monferrato e il Roero. Celebri in tutto il mondo sono i vini prodotti nelle Langhe tra cui spiccano i famosissimi Barolo, Nebbiolo, Barbaresco e Dolcetto d’Alba. Altrettanto celebre è il Tartufo bianco d’Alba in onore del quale ogni anno si svolge l’omonima fiera che richiama in città moltissimi visitatori provenienti anche da oltre i confini nazionali. Ovunque si coltiva la nocciola Tonda Gentile delle Langhe resa famosa dai prodotti della Ferrero la cui sede risiede proprio in questa località. Tutti questi fattori hanno permesso alle Langhe nel 2014, di entrare tra i beni naturali protetti dall’UNESCO.
E tra infiniti vigneti e campi coltivati a nocciolo si è snodata la prima parte della manifestazione che poi ha portato i piloti al culmine del Colle del Melogno nella discesa dal quale già si vedeva in lontananza il mare di Pietra Ligure e Loano. Una ventina di chilometri sulla trafficatissima Aurelia a fianco di ferrovia e lungomare per poi risalire la valle del Neva fino al paesino di Alto, estremo sud della provincia di Cuneo dove non prendono neppure i telefoni ma dove certamente la vita si svolge senza ritmi da stress come siamo ormai abituati in quasi tutte le nostre città. Dopo il pranzo ed i doppi controlli orari ripartenza attraverso il Colle di Caprauna con i suoi 1394 metri sul livello del mare, fino ad arrivare al Colle di Casotto più o meno della stessa altezza. Dopo la discesa gli ultimi 50 chilometri di nuovo tra vigneti e noccioli proprio sulle colline a ridosso la città di Alba con in agguato un temporale che ha bagnato in particolar modo i piloti partiti dopo la metà, provocando anche qualche caduta ma per fortuna senza particolari conseguenze per i guidatori.
I risultati al vertice di questo epilogo del Campionato Audax 2018 non hanno portato grandi sorprese: la vittoria è andata a Leonardo Pilati, il secondo posto a Davide Ciconte ed il terzo a Flavio Scatola. Questo podio, anche se con qualche cambio di posizioni è quello più visto nelle due ultime stagioni, Leonardo Pilati è apparso al vertice per la seconda volta quest’anno dopo Milano. Per il trentino, l’esperienza, sulle impegnative prove predisposte dagli organizzatori, ha giocato ancora una volta un ruolo determinante. Con questa prestazione il roveretano di aggiudica il Campionato Audax nella Expert con un po’ di amaro in bocca per aver sorpassato sul filo di lana proprio il figlio Matteo.
Possiamo quasi chiamarlo eterno secondo Davide Ciconte che ne ha collezionati tre quest’anno in altrettanti Audax, per lui la consolazione di aver dominato la categoria Promo, qui ed in Campionato, vinta con il massimo dei punti, ma anche la certezza di essere diventato comunque l’uomo da battere in questo tipo di manifestazione, per lui errori zero anche in questa occasione, solo qualche centesimo di troppo lasciato su qualche passaggio.
Terzo Flavio Scatola, bravo ma non bravissimo, un paio di grossi errori e la mancanza di un po’ di fortuna gli hanno impedito di andare al vertice anche questa volta, e nemmeno il risultato gli è valso a migliorare la sua posizione in Campionato che è rimasta quella che era prima di questa manifestazione, cioè il terzo gradino del podio nella Expert.
Al quarto posto assoluto troviamo Gaspare Sola, secondo della categoria Promo, anche egli esperto di Audax e vincitore del Campionato nella stagione scorsa. Al quinto posto Matteo Pilati dal quale dopo i risultati precedenti ci si poteva anche aspettare qualcosa di più, si conferma comunque terzo Expert e quindi Vice Campione nella categoria finale del Campionato. Sesto posto assoluto per un ottimo Roberto Scatola che si aggiudica il terzo posto sul podio della Promo.
Si è concluso così un ottimo Audax curato nei minimi particolari, dal road book, alle prove cronometrate, alla coreografia, gadget ecc, con la migliore formula, secondo noi, per questo tipo di manifestazione: ritrovo il venerdì sera, partenza presto al sabato, arrivo, cena e premiazioni, poi chi ha voluto fermarsi la domenica lo ha fatto e chi doveva tornare è partito presto. Una manifestazione che ci auguriamo possa in futuro diventare un classico della specialità.