3° Prova Coppa Italia Gimkana – Sirmione, 29 agosto 2021

In questo anno particolare dove si è provato a ricominciare a cercare una sorta di normalità anche nello sport in Vespa, la Coppa Italia di gimkana giunge alla sua terza tappa sulle rive del lago di Garda. Siamo al nord della nostra penisola al confine fra Veneto e Lombardia ai piedi delle dolci colline moreniche e precisamente a Sirmione.

Sirmione era un piccolo borgo conosciuto fin dall’epoca romana e decantato dal poeta Catullo, ubicato all’estremità di un istmo di terra che si protrae per qualche chilometro fra le acque del lago. Nel corso dei secoli il borgo di pescatori è stato fortificato, passato abbastanza indenne dalle guerre mondiali e al termine di esse si è ampliato fino a diventare ai giorni nostri un importante meta turistica visitata ogni anno da circa 2 milioni di turisti. Oltre alle bellezze paesaggistiche, architettoniche e storiche negli ultimi decenni l’immediato entroterra è diventato un importantissimo sito di coltivazione della vite e produzione di vino, la frazione di Lugana con la sua terra dura e argillosa accarezzata dalla brezza del lago, ha infatti dato il nome a un raffinato vino bianco molto apprezzato in tutto il mondo arrivato ad una produzione di quasi venti milioni di bottiglie all’anno.

Qui fra il lago ed i vigneti è stata organizzata dal Vespa club Sirmione questa terza tappa della Coppa Italia di gimkana in vespa per l’anno 2021, la location è stato il centro sportivo comunale che con i suoi grandi parcheggi e tutti i servizi annessi si è confermato sito ideale per questo tipo di manifestazioni, inoltre i grandi spazi riescono a far rispettare le norme imposte dai protocolli anticovid. Il percorso disegnato dal club lacustre come per sua tradizione è un misto di prove tecniche, curve veloci e qualche tecnicismo importato dalle esperienze nei campionati europei, giochi tecnici non congeniali ad alcuni piloti che prediligono la guida pura ma che fanno parte del bagaglio di questo sport, tecnicismi dicevamo che hanno messo in difficolta qualche pilota expert che pagando queste penalità non ha ottenuto il risultato che sperava.

La prima categoria a partire è stata la PX che vede la prima manche vinta da Signori del Sirmione, al secondo posto Lanari del Todi e terzo la new entry in questa categoria Renzo Fabbri del Forlì, fuori dai giochi il favorito Oliosi per un errore di percorso. La seconda manche rimette a posto le cose con Oliosi del Sirmione che si aggiudica manche e gara, secondo Alessandro Lanari e terzo il presidente del Sirmione Benito Signori che era in doppia veste di pilota ed organizzatore.

La seconda categoria in pista è stata la under 18 che con ben 9 giovani partecipanti ci fa sperare in un futuro di questa specialità. La prima manche vede i primi tre classificati in soli 50 centesimi, ciò fa già intuire l’altissimo livello di preparazione di questi ragazzi, davanti a tutti Ivan Agosti del Chiari, seguito a ruota da Alberti del Sirmione e da Montecchiani del Todi. La seconda manche mescola le posizioni ma i nomi restano quelli, vince Montecchiani davanti ad Agosti e Alberti, da segnalare l’ottimo quarto posto di Mia Donini del San Mauro Pascoli che mette dietro l’avversaria in pista ma amica nella vita Alice Signori del Sirmione. Seguono rispettivamente Lorenzo Genovese del Milano, Federico Balsamo del Torino, il debuttante Cristian Negrini del Milano al suo primo anno in gimkana ed infine Andrea Signori che a soli 11 anni è il più giovane del gruppo.

Terza categoria al via la promo anche questa molto bella e combattuta con il giovane Giacomo Diener del Verona a dare spettacolo con una guida aggressiva, Giacomo vince la prima manche grazie ad un errore di troppo di Stefano Presciuttini del Todi più veloce nella guida ma con una penalità in più, al terzo posto Andrea Tiburzi del Macerata. La seconda manche vede i due giovani da poco usciti dalla categoria under 18 che per migliorare la loro prestazione commettono numerose penalità ma Tiburzi non ne approfitta per cui tutto resta invariato come nella prima con Diener che vince davanti a Presciuttini e Tiburzi.

Ultima categoria al via quella dei piloti più forti, la Expert, piloti talmente forti che gareggiano contro tutti gli altri nella categoria Assoluta. La prima manche la vince Renato Baiani del vc Artena che mette dietro Stefano Donini del San Mauro Pascoli mentre terzo per colpa di una penalità e Adriano Brunelli del Verona, La seconda manche però scombina tutto, Luca Fantozzi del Forlì pesca il jolly ed esegue un giro spettacolare senza commettere errori che gli consente di salire sul gradino più alto del podio, Baiani prova a tirare ma arriva lungo all’otto deve tornare indietro e ripartire, manche da buttare ma si tiene stretto il secondo posto con il tempo della prima manche. Brunelli sarebbe nuovamente il più veloce ma il gioco del bastone proprio non gli riesce e pur facendo il secondo tempo di manche si deve accontentare del terzo gradino del podio finale. Il giovanissimo Fabrizio Donini con un ottimo tempo si prende la quarta posizione ai danni del padre Stefano giunto quinto.

Per le squadre di club la vittoria va al Todi, seguito da Sirmione e dal Verona terzo, seguono poi Chiari, San Mauro Pascoli, Forlì, Milano, Macerata, Artena, Torino, Castelfranco Emilia e Rovereto.

Per questo strano anno, la situazione della gimkana è abbastanza solida, circa 60 partecipanti al campionato italiano svolto a Ravenna ad inizio agosto, mentre la coppa Italia a finora visto impegnati una cinquantina di piloti in rappresentanza di 17 vespa club e di 9 regioni italiane.