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3^ Prova Coppa Italia a Pescantina - 15 maggio |
L’andamento del terzo atto della Coppa Italia di Gimkana Vespa conferma il successo dei due precedenti, per la buona organizzazione, il gran numero di piloti e di team presenti e per il grande livello agonistico. Alla fine, sportivamente, è quello che conta, il livello agonistico. E sportivamente il livello agonistico di quest’anno è veramente incredibile, basti pensare che nelle tre gare disputate i vincitori nelle tre categorie sono stati ben otto.
Questa prova della Coppa Italia si è svolta sabato 14 maggio nella terra veronese delle pesche, Pescantina, appunto, una modesta cittadina sulle sponde dell’Adige appena dopo la famosa chiusa di Ceraino detta anche di Napoleone. La zona è a pochi chilometri sia dal lago di Garda sia dalla stupenda Verona, sia dai monti Lessini e dal Monte Baldo che sono le stupende prealpi veronesi.
Tornando alla gara, l’unica sorpresa effettiva della giornata è stato il secondo posto nella categoria Promo del più giovane del circuito, il quattordicenne Ahron Larcher del Rovereto che in una gara molto veloce, con il suo cinquantino, in una categoria dove quasi tutte le vespa sono elaborate, ha ottenuto un terzo ed un secondo di manche che gli è valso il secondo posto del podio. Non ce ne voglia il vincitore Marco (Uomo Nero) Marchetti del Sei Giorni per aver dato tanta importanza al secondo, ma da lui aspettavamo una vittoria già alla prima gara, e finalmente adesso è giunta, siamo sicuri che non sarà l’unica della stagione visto che attualmente ci sembra il più dotato tecnicamente della categoria.
Terzo nella Promo Paolo Zamberlan sempre del Sei Giorni, per lui una conferma ai vertici dopo la vittoria di Jesolo. Solo quarto è finito Alessandro Momesso ed addirittura quinto Giuseppe Fregonese, ma i due, anche se mai vincenti, sono stati finora i più regolari e per questo sono al comando della classifica provvisoria del campionato staccati solo di un punto.
La categoria PX è l’unica che ha visto nelle tre gare solo due vincitori, ma c’è da dire che quando c’era Marco Caiazzo del VR 37100 ha sempre vinto dimostrando che è lui, nonostante la poca esperienza di gara, l’uomo da battere nelle vespa larghe. Al secondo posto è saldo Adelino De Stefani del Porto Tolle, mentre al terzo il regolare ma troppo lento Paolo Agricoli del Brescia.
La Expert anche in questa occasione ha dato spettacolo con Adriano Brunelli del VR 37100 che voleva fare bella figura nella gara di casa ma ha trovato sulla sua strada Luca Fantozzi del Forlì che finalmente è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. La gara liscia e veloce lo ha favorito ma anche lui ci ha messo del suo conseguendo un tempo che è stato il migliore della manifestazione, speriamo che finalmente abbia risolto i problemi di salute che lo hanno afflitto nell’ultimo anno. Anche questa volta solo secondo Adriano Brunelli ma non deve preoccuparsi più di tanto, se continua a guidare a questi livelli qualche vittoria prima della fine della stagione di certo arriverà. Al terzo posto si è classificato Roberto Molon del Chiampo, stranamente falloso specie nella seconda manche, quarto Leonardo Pilati al quale giovano molto le vittorie di piloti diversi per rimanere così in testa provvisoriamente al Campionato.
Anche la categoria a squadre nelle tre gare ha visto tre vincitori diversi, qui vale anche la fortuna di inserire i piloti giusti al momento giusto, in questa occasione ha vinto il VR 37100 davanti al Sei Giorni ed al Forlì.
Naturalmente andiamo a citare maggiormente i vincitori ma tutti i piloti sono protagonisti nella Coppa Italia, sono loro che animano le manifestazioni ed a loro va un grazie per esserci, anche a quelli che hanno appena iniziato ed ovviamente sono in coda alle classifiche. Un grazie va anche agli organizzatori, in questo caso al vespa Club Pescantina ed al suo giovanissimo presidente Richy Milani in testa che hanno messo in piedi una bellissima manifestazione, tecnicamente coadiuvati dai piloti del VR 37100.
Non da ultimo ringraziamo anche Sergio Zamberlan, neo promosso sul campo Direttore di Gara e occasionale speaker della manifestazione.
Ora la Coppa si sposterà a Taranto e per la prima volta in Sardegna, per poi continuare ai primi di luglio a Recanati e Marzocca. Gli amici sportivi vespisti del centro- sud d’Italia sono avvisati…
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2^ Prova Coppa Italia a Jesolo - 8 maggio |
Col passare del tempo risulta sempre più azzeccata la formula della Coppa Italia di Gimkana Vespa, nelle varie tappe del Campionato, si incontrano percorsi e terreni diversi dove alle volte i piloti locali possono essere avvantaggiati. Il bello è proprio che in questo modo possono vincere e mettersi in luce nuovi piloti che vanno a cogliere delle prestigiose affermazioni soddisfazioni sportive.
E così è stato a Cortellazzo (Jesolo) domenica 8 maggio dove il giovane Paolo Zamberlan ha fatto segnare la miglior prestazione assoluta della manifestazione, ottenendo un grande risultato, anche perché il lotto dei partecipanti era qualitativamente e quantitativamente il massimo di quello che oggi possiamo avere in campo nazionale.
La gara organizzata dal Vespa Club Sei Giorni ha richiamato una quarantina di piloti che hanno trovato delle particolari e inconsuete difficoltà nell’affrontare il percorso predisposto su di un ottimo fondo sterrato.
Buone la logistica e l’organizzazione della manifestazione predisposte dagli esperti organizzatori del Vespa Club Sei Giorni ed anche il tempo ha salutato con un caldo sole tutti gli intervenuti.
Ma soprattutto quello che più ha colpito è stato il vedere l’organizzazione dei vari team che quest’anno è cresciuto in modo incredibile. Nel parco chiuso erano infatti allestiti in bella mostra diversi gazebo con attrezzi, cavalletti e meccanici intenti a mettere sui mezzi i copertoni artigliati ed a preparare al meglio le multicolori Vespa.
Questa è certamente la conferma, dopo la gara di Brescia, che la Gimkana sta attraversando un felice periodo che speriamo possa ancora incrementarsi e proseguire a lungo.
Per quel che riguarda i risultati della gara, nella categoria PX la vittoria è andata al più esperto del gruppo, Adelino De Stefani del Vespa Club Porto Tolle, al secondo posto il todino Attilio Agostini molto a suo agio sullo sterrato, mentre al terzo posto si è classificato Paolo Agricoli del Vespa Club Brescia.
Ottima la sorpresa di Paolo Zamberlan, vincitore nella numerosa categoria Promo, la sua prestazione è giunta per merito di una stupenda seconda manche impeccabile che gli è valsa, come dicevamo, anche il miglior tempo assoluto della gara. Grande merito hanno anche i successivi 5 piloti che sono staccati di un secondo dal primo, ma racchiusi in soli 75 centesimi. Tra questi è comunque emerso al secondo posto Giuseppe Fregonese balzato così al vertice della classifica generale di categoria, ed al terzo Marco Marchetti. Completano il quadro, Alessandro Momesso, Marco Faggiano e Gheris Zamberlan, tutti del vespa Club Sei Giorni.
Molto combattuta anche la categoria Expert con la vittoria del Campione Italiano in carica della 125 cc Roberto Molon del Vespa Club Chiampo, al secondo posto Leonardo Pilati del Rovereto ed al terzo posto Bruno Fantozzi di Forlì che facendo forza della sua esperienza sullo sterrato è riuscito a mettere dietro piloti molto più quotati. Molti errori dati dalla troppa sicurezza e dal forte agonismo hanno caratterizzato la classifica di questa categoria, con diverse cadute, piedi a terra e birilli abbattuti, ne hanno fatto le spese anche alcuni piloti esperti giunti per questo nelle retrovie.
La vittoria di squadra è andata al Vespa Club Sei Giorni, al secondo posto il Vespa Club Chiampo ed al terzo posto il Vespa Club Rovereto.
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1^ Prova Vespa Raid a Messina - 10 aprile |
Da tre stagioni è ormai una consuetudine l’inizio della stagione sportiva vespistica nella regione più a sud d’Italia, la Sicilia. La grande isola ha ospitato infatti, domenica 10 aprile, la prima prova di Campionato Italiano Vesparaid, ottimamente organizzata dal vespa Club Messina.
E’ sempre un immenso piacere partire con destinazione Sicilia ed anche se le strade che vi portano non sono sempre comodissime, ed anche se i traghetti hanno bisogno di lunghe attese, il sacrificio viene poi ripagato dalla calorosa accoglienza e dagli stupendi paesaggi, non da ultimo il fumo dell’Etna come in questa occasione.
Le location studiate negli anni dal Vespa Club Messina con il Presidente Giuseppe (Pippo) d’Arrigo e la supervisione del delegato regionale FMI Francesco Mezzasalma sono sempre azzeccatissime e portano i piloti presenti a visitare luoghi molto suggestivi.
In questo caso la manifestazione aveva la logistica a Villafranca Tirrena, una località immersa tra vigneti e uliveti, ad una decina di chilometri da Messina dove l’hotel Parco degli Ulivi ha accolto i piloti provenienti da molte parti d’Italia, esaudendo alla perfezione qualsiasi esigenza degli intervenuti. La stessa Villafranca Tirrena ma ancora di più l’hotel che ha ospitato la manifestazione sono veramente una finestra sulle isole Eolie. Questo incantevole arcipelago di dieci isole è la parte emersa di antichissimi vulcani sotterranei ed ha in se una natura incontaminata ma anche misteriosa.
Le origini del nome di questo arcipelago si fanno infatti risalire alla mitologia greca per la quale queste isole erano il regno di Eolo, dio dei venti, del dio Vulcano e dei Ciclopi che ci portano con la mente a ricordano il girovagare di Ulisse per il mare Mediterraneo.
Tornando al Vesparaid, come già l’anno scorso, anche in questa prima prova si attendevano al varo i nuovi regolamenti 2011 che in effetti facevano tornare le regole della specialità come al 2009. Nulla per questo è successo e tutto è filato liscio, nessun problema il primo controllo orario al secondo, unica cosa “strana” di quest’anno.
Il percorso con ben cinque controlli orari e le successive sezioni di prove speciali ha tenuto impegnato il lotto dei concorrenti che si sono potuti rilassare solo percorrendo durante i trasferimenti, i tornanti dei Monti Peloritani dalla cui sommità si domina tutto lo stretto di Messina. La particolarità di questi tornanti sono il fondo in cubetti di porfido come molti dei famosi e ben più elevati passi alpini.
I valori in campo anche in questa prima gara della stagione non sono cambiati con Alessandro Bisti del Vespa Club Viterbo, saldamente al primo posto seguito da Andrea Caccamisi del Vespa Club Pisa che in un primo tempo, per una errata interpretazione del regolamento da parte dei cronometristi, era stato dato vittorioso. Al terzo posto il locale Giovanni Cordaro del Vespa Club Messina, al quarto posto Roberto Di Clementi del Vespa Club Viterbo ed al quinto, ma molto staccato Leonardo Pilati del Vespa Club Rovereto.
Per le squadre vittoria del Vespa Club Pisa con Caccamisi, Caccamisi e Vatteroni, seguito dal Vespa Club Viterbo con Bisti, Di Clementi e Palazzetti e dal Vespa Club Rovereto con Pilati, Pilati e Braghini.
Dei riconoscimenti, alla premiazione, sono stati offerti al neo Direttore Sportivo del Vespa Club d’Italia Leonardo Pilati ed al Consigliere Mariano Munafò, responsabile dell’area Sud.
Rotto il ghiaccio, sportivamente parlando, per il 2011 con il vesparaid si attende ora l’inizio della Coppa Italia di Gimkana ed a seguire tutte le altre manifestazioni. Di spicco quest’anno la 1000 km che ha chiuso le iscrizioni con oltre 200 partecipanti. Spostata invece al 30 e 31 luglio la prova unica di Campionato Europeo Vesparaid a causa dell’impegno referendario.
Piloti ed appassionati sono quindi avvisati ed attesi sempre più numerosi alle manifestazioni competitive che sono da sempre una vera tradizione per il Vespa Club d’Italia.
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