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San Benedetto del Tronto, nota per il suo nome “Riviera delle Palme”, ricca di storia in quanto sul suo bel lungomare ha ospitato tante manifestazioni fin dagli anni ’50 e ’60, è stata sede congressuale per il 54° Congresso Nazionale del Vespa Club d’Italia.
Il Presidente del Vespa Club d’Italia, Roberto Leardi, in apertura dei lavori ha ricordato gli amici Vespisti che sono scomparsi nello scorso anno tra i quali Luciano Boccardo, già Consigliere Nazionale del Vespa Club d’Italia e tutti gli altri.
Il benvenuto è andato anche alla Sig.ra Christa Solbach, Presidente della Fédération Internationale Des Vespa Clubs, la quale nel suo intervento ha sottolineato la bellissima organizzazione dell’Eurovespa 2002 che si è svolto a Viterbo ed a presentato ufficialmente l’Eurovespa 2003 che si terrà in Austria con l’organizzazione del Vespa Club Vienna.
Al solito, è stata accolta con plauso dalla platea vista, la sua posizione di Ambasciatrice nel Mondo dei Vespa Clubs e come interlocutore diretto della Piaggio.
Intervenuti anche il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, il Sindaco e l’Assessore al Turismo ed allo Sport di San Benedetto del Tronto i quali, hanno ringraziato della scelta caduta su San Benedetto del Tronto quale sede del 54° Congresso Nazionale.
Roberto Leardi ha poi illustrato alcuni aspetti positivi della nuova Finanziaria 2003 che permette da quest’anno la reimmatricolazione delle Vespa radiate ma in possesso di tutti i documenti quali Carta di Circolazione e Targa ma che ancora a tutt’oggi non ha trovato la sua attuazione da parte degli organi preposti; per gli aspetti negativi della Finanziaria 2003 va menzionato l’indiscriminato aumento della spedizione postale in abbonamento per la rivista ufficiale del Vespa Club d’Italia che per il momento non permette alla Casa Editrice CLD di spedire direttamente presso le abitazioni di noi soci, l’organo ufficiale di comunicazione e quindi, si progetterà un nuovo strumento di spedizione entro breve tempo.
Il Direttore Turistico Andrea Arcangeli, ha illustrato il Calendario delle Manifestazioni Nazionali 2003 precisando che l’anno 2002 ha visto lo svolgersi di circa 92 raduni con 152 Vespa Club partecipanti, 170 iscritti come media ai raduni e circa 7.000.000 di km. percorsi.
Inoltre, ha sottolineato come modalità di iscrizione a Calendario Nazionale, la conferma di presentazione del raduno entro e non oltre il 15 novembre per le manifestazioni a svolgersi nell’anno a seguire per dare la possibilità di conciliare tutte le date dei raduni.
Uldiano Acquafresca, in qualità di Direttore Sportivo, ha presentato il Calendario Vespistico Sportivo che di anno in anno si presenta sempre più intenso infatti, il Campionato Italiano di Vespa Raid si svolgerà in ben sei prove e coprirà tutto il territorio nazionale, isole comprese.
Il Campionato Europeo Vespa Raid vedrà nell’anno in corso, l’organizzazione del Vespa Club Rovereto con sede di svolgimento nella propria Regione.
Luigi Frisinghelli, Conservatore del Registro Storico Vespa, ha comunicato la modifica del Regolamento di Omologazione per le Vespa d’epoca ed ancora, i successi ottenuti a livello di legge dello Stato, per il passaggio da Tassa di Possesso a Bollo di Circolazione per le Vespa immatricolate entro il 1982, con conseguente aumento del patrimonio vespistico storico sul territorio nazionale, e la presentazione del 17° Raduno Internazionale del Registro Storico Vespa che quest’anno verrà organizzato dal Vespa Club Riviera dei Fiori nella bellissima cornice della costa ligure ad Ospedaletti.
Tale Raduno del Registro Storico Vespa, per motivi di logistica potrà essere riservato esclusivamente alle prime 200 Vespa iscritte.
Il Bilancio Consuntivo 2002 è stato esposto dal Segretario Gianni Rigobello che ha ricordato di essere arrivati a 190 Vespa Club di cui ben 13 nuovi e che per motivi di gestione di segreteria, le richieste di bollini non potrà superare il numero di tre in un anno.
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