REGOLAMENTO 2012
Art. 1 – Definizione
Manifestazione turistica su strade aperte al traffico con Controlli Orari e Prove Speciali, per Vespa e altri motocicli marca Piaggio. I motocicli devono essere in regola con il Codice della Strada ed i conduttori devono rispettare le norme dello stesso.
Il Campionato Italiano può essere in prova unica di una sola giornata o più giornate o articolato in più prove durante la stagione.
Art. 2 – Partecipazione
La partecipazione è aperta a conduttori iscritti ad un Vespa Club regolarmente affiliato al Vespa Club d’Italia per l’anno in corso di età minima 14 anni ( per i minori è richiesto il consenso scritto dei genitori).
I conduttori dovranno essere in possesso di tessera AICS o FMI come richiesto dal Regolamento Particolare delle singole manifestazioni.
Nel caso di conduttori iscritti a più di un Vespa Club, per tutto il Campionato farà fede il Vespa Club con il quale si è verificata la prima iscrizione, sia per quel che riguarda la classifica individuale sia per le squadre.
È possibile la partecipazione di passeggeri.
Art. 3 – Iscrizioni
Le iscrizioni potranno essere effettuate il giorno stesso della manifestazione o inviate preventivamente al Vespa Club organizzatore.
Le squadre dovranno essere formate da conduttori dello stesso Vespa Club, non è necessario fornire i nomi dei conduttori.
Art. 4 – Categorie
Le categorie istituite sono le seguenti:
EXPERT - Conduttori classificati nei primi 10 posti nei Campionati Italiani e Campionati Europei dal 2008 in poi (vedi elenco allegato).
PROMO - Tutti gli altri Conduttori.
SQUADRE - Squadre di Vespa Club composte da tre conduttori, almeno uno dei quali, deve far parte della categoria Promo.
Nota: a causa della neo-istituzione della categoria Promo e per mantenerne la caratteristica promozionale, eventuali piloti di elevato livello agonistico, saranno inseriti nella categoria Expert anche se non rientrano nei requisiti sopracitati, dopo attenta valutazione della Commissione Sportiva.
Art. 5 – Percorso
Il percorso dovrà avere una lunghezza complessiva compresa tra i 50 e gli 80 km per giornata di gara, da percorrere anche in due o tre frazioni uguali, su strade aperte al traffico e segnalato con frecce ad ogni incrocio.
Per ogni giornata di gara, devono essere previsti minimo tre Controlli Orari ubicati anche nello stesso luogo, ed almeno nove Prove Speciali a tempo imposto, collegate ai Controlli Orari. Tutti i passaggi devono essere discriminati al centesimo di secondo.
Saranno inoltre previsti dei Controlli a Timbro per accertare l’effettivo transito dei conduttori, questi Controlli possono anche essere Controlli a Timbro Orari dai quali il conduttore non può transitare in anticipo.
Non sono ammessi controlli nascosti o non segnalati.
La velocità media deve essere calcolata in massimo 30 km orari.
Art. 6 – Svolgimento
Al conduttore sarà consegnata una piantina del percorso e una tabella di marcia con il percorso dettagliato, con evidenziati i chilometri parziali e totali, i luoghi ed i tempi dei Controlli Orari e con lo spazio per i Controlli a Timbro.
Sarà inoltre consegnata una spiegazione dettagliata delle Prove Speciali con i tempi di percorrenza delle stesse.
Controlli Orari, Prove Speciali e Controlli a Timbro dovranno essere adeguatamente segnalati da cartelli e bandiere.
Il primo Controllo Orario dovrà essere alla partenza.
Le Prove Speciali devono essere collegate ai Controlli Orari.
A discrezione degli organizzatori, possono essere inseriti degli ostacoli ( birilli, assi di equilibrio, ecc) che prevedono penalità in caso di effettuazione errata.
Le partenze dei concorrenti possono avere luogo ogni minuto oppure ogni 30 secondi.
Le manifestazioni possono svolgersi anche in due o più giornate, con la formula di “Gara 1, Gara 2” ecc.
Nel caso di problemi ai rilevamenti cronometrici dipendenti dall’attrezzatura o dai tecnici preposti, è possibile la ripetizione dei passaggi simulando il CO e le prove speciali.
Non sono ammessi apparecchi elettronici con segnali acustici e non è possibile collegarsi con cavi ai Cronometri ufficiali.
Art. 7 – Penalizzazioni
1 punto di penalità - Sarà assegnato al conduttore ogni centesimo di anticipo o ritardo al Controllo Orario e nei tempi di percorrenza delle Prove Speciali.
50 punti di penalità - Per piede a terra, abbattimento di birilli.
100 punti di penalità - Per lo spegnimento del motore, per la fuoriuscita con una o entrambe le ruote dal
percorso dei Controlli Orari e delle Prove Speciali, per anticipo al Controllo a Timbro
Orario.
500 punti di penalità - Per errore di percorrenza delle Prove Speciali (es. inversione di marcia o mancata
esecuzione), mancanza di un Controllo a Timbro o perdita della Tabella di Marcia.
Per mancanza di rilevamento cronometrico.
Art. 8 – Abbigliamento
È lasciato a discrezione dei conduttori e degli organizzatori.
Art. 9 – Classifiche
Sono previste classifiche separate per la categoria Promo e per la categoria Expert.
La classifica della singola manifestazione, anche se in più giornate, sarà data dalla somma delle penalità acquisite. In caso di parità sarà discriminante il primo Controllo Orario, poi il secondo e così via.
Per la classifica a squadre saranno considerate le penalità acquisite dai migliori tre piloti per ogni Vespa Club iscritto, considerando almeno un pilota nella Categoria Promo, la somma totale delle penalità darà la
classifica finale. Le squadre che non avranno un pilota classificato nella categoria Promo saranno inserite di seguito alle altre, anche se con punteggio inferiore.
Le classifiche dovranno essere esposte alla fine di ogni giornata di gara almeno 15 minuti prima della premiazione. E’ lasciata a discrezione degli organizzatori eventuale premiazione dopo la prima giornata di gara.
Nel caso il Campionato si svolga in più gare, saranno assegnati, per ogni giornata di gara, ad ogni conduttore ed alle squadre i punteggi così definiti:
1°= 25 punti, 2°= 20, 3°= 16, 4°= 13, 5°= 11, 6°= 10, 7°= 9, 8°= 8, 9°= 7, 10°= 6, 11°= 5, 12°= 4, 13°= 3,
14°= 2. Inoltre sarà assegnato 1 punto dal 15° in poi anche per eventuali squalificati.
Nel caso in cui il Campionato si articoli in più di tre giornate saranno previsti scarti.
I primi tre conduttori classificati nella categoria Promo alla fine del Campionato saranno promossi obbligatoriamente l’anno successivo nella categoria Expert.
Nel caso di parità nella classifica finale di Campionato, saranno discriminanti il maggior numero di vittorie nelle singole giornate. Nel caso di ulteriore parità si terrà conto dei secondi posti, dei terzi posti, e così via.
Art. 10 – Premiazioni
Le premiazioni delle singole gare sono lasciate a discrezione dei Vespa Club organizzatori, con la raccomandazione di premiare almeno i primi tre piloti di ogni categoria. Per la premiazione finale del Campionato, per ogni categoria, a carico del vespa Club d’Italia i premi saranno i seguenti:
1° classificato Targa + “buono benzina” di € 250 2° classificato Targa + “buono benzina” di € 200 3° classificato Targa + “buono benzina” di € 150 4° classificato Targa + “buono benzina” di € 100 5° classificato Targa + “buono benzina” di € 50
Art. 11 – Reclami
Possono essere presentati per iscritto al Commissario di Gara entro 15 minuti dall’esposizione delle classifiche accompagnati dall’importo di 50 Euro, rimborsabili in caso di fondatezza del reclamo