Campionato Italiano
di Gimkana Vespistica
Regolamento 2011
Art. 1 – Definizione Gimkana
Manifestazioni di abilità vespistica ad ostacoli allestite in appositi spazi delimitati.
Art. 2 - Partecipazione
La partecipazione è aperta a conduttori iscritti ad un Vespa Club per l’anno in corso di età minima 11 anni (per i minori occorre l’assenso dei genitori).
Art. 3 - Iscrizioni
Le iscrizioni potranno essere effettuate il giorno stesso della manifestazione.
E’ ammessa una sola iscrizione nelle classi A e B, ed una sola iscrizione nelle classi C e D.
Per le squadre si dovranno fornire tre nominativi dello stesso Vespa Club con le relative classi.
Si possono iscrivere più squadre dello stesso Vespa Club, ogni pilota potrà partecipare in una sola squadra.
Le quote di iscrizione sono indicativamente fissate in 10 € per concorrente, 15 € per squadra.
Art. 4 – Classi
A) Classe 50cc con cilindro, carburatore e silenziatore originali.
B) Classe oltre 50cc.
C) Classe scooter Monomarcia Piaggio
D) Classe PX .
E’ possibile iscriversi nella classe B con Vespa 50cc modificate.
Per tutte le classi è permesso modificare la leva di avviamento.
Vespe con scocca, pedane o telaio modificati possono essere iscritte solo nella classe B.
E’ possibile effettuare la gara per più piloti con la stessa Vespa.
E’ lasciata piena responsabilità ai proprietari dei ciclomotori e dei motocicli circa le caratteristiche e la conformità alla circolazione rispetto al codice della strada.
Art. 5 – Percorso
Il tracciato di gara dovrà avere una lunghezza compresa tra i 400 e i 500 mt ed una larghezza costante di cm. 100. Queste misure possono avere una tolleranza del 10%.
Il tracciato dovrà essere segnato a terra con linee continue e deve essere disegnato in modo da non consentire medie superiori a 30 Km/h.
Il tracciato può essere anche doppio con partenze a due.
L’intero percorso deve essere delimitato con transenne onde impedire che il pubblico possa accedere alla pista.
Il percorso potrà essere su fondo asfaltato, lastricato o sterrato.
Gli organizzatori dovranno predisporre una linea che segnala i 20 metri dalla partenza entro la quale il verificarsi di un guasto meccanico dà la possibilità al concorrente di ripetere la gara.
Art. 6 – Caratteristiche degli ostacoli
Le caratteristiche degli ostacoli sono a discrezione degli organizzatori, e non dovranno essere particolarmente pericolosi.
Art. 7 - Penalizzazioni
- per ogni birillo abbattuto .................................................... 2 secondi di penalità
- per ogni piede a terra sul tracciato...................................... 2 secondi di penalità
- per altri appoggi sul percorso ( spalle o mani)…………......... 2 secondi di penalità
- aggiramento dell’ostacolo o rifiuto ..................................... .squalifica
- fuoriuscita dal tracciato con ambedue le ruote .................... squalifica
- guasto meccanico dopo i 20 metri………………………..squalifica
- nel caso di svolgimento della manifestazione su fondo sterrato, è possibile, a discrezione degli organizzatori e per una maggiore spettacolarità, permettere l’appoggio dei piedi a terra senza incorrere in penalità.
Art. 8 - Abbigliamento
Ogni conduttore deve essere munito di casco tipo jet o integrale omologato, a discrezione del pilota e degli organizzatori guanti, pantaloni lunghi e maglia a maniche lunghe.
Art. 9 – Svolgimento
L’ordine di sequenza delle classi in entrambe le manches sarà il seguente: A, B, C, D.
La manifestazione si svolge in due manches.
L’ordine di partenza della 1°manche sarà stabilito per sorteggio e comunicato ai partecipanti prima dell’inizio della manifestazione; l’ordine di partenza della 2° manche è dato dall’ordine inverso della classifica della 1° manche.
La partenza sarà data da fermo con motore in moto da un ufficiale di gara.
Il Conduttore si deve presentare nella zona di partenza almeno con 5 minuti di anticipo rispetto all’orario stabilito per la sua partenza.
E’ assolutamente vietato provare il percorso prima della manifestazione.
E’ consentito effettuare dei giri di ricognizione a piedi del percorso sia prima della prima manche sia prima della seconda.
Il Direttore di Gara effettuerà, prima dell’inizio della manifestazione, un briefing con un giro di ricognizione a piedi per tutti i partecipanti, durante il quale spiegherà la natura degli ostacoli, le caratteristiche di svolgimento della gara e le penalità previste.
Art. 10 - Classifiche
Per la classifica finale si terrà conto della migliore delle due manches di ogni concorrente comprese le penalità.
In caso di parità nelle posizioni del podio, sarà effettuato uno spareggio tre i due concorrenti che discriminerà solo le loro posizioni di classifica. Altre parità saranno classificate pari merito.
E’ lasciata a discrezione degli organizzatori prevedere un’eventuale classifica assoluta.
Per le squadre la classifica sarà data dalla somma dei migliori tempi dei componenti la squadra.
Art. 11 - Reclami
Possono essere presentati per iscritto al Commissario di gara entro 30 minuti dall’esposizione delle classifiche accompagnati dall’importo di 30 Euro, rimborsabili in caso di fondatezza del reclamo.
Art. 12 – Declino di responsabilità
Per il fatto stesso della sua iscrizione alla gara il concorrente dichiara di sollevare da qualsiasi responsabilità il Vespa Club organizzatore, i Commissari e gli ufficiali di gara e tutte le persone che fanno parte dell’organizzazione per eventuali incidenti, infortuni e danni sia delle persone come delle cose proprie e di terzi.
Allegato 1:
regolamento “Coppa Italia di Gimkana Vespa”