Progetto

Per capire il PRESENTE e progettare il FUTURO bisogna conoscere a pieno il PASSATO salvaguardando la nostra MEMORIA STORICA.

La crescente passione per la storia del Vespismo e dei/del Vespa Club fa nascere l’esigenza della creazione di un archivio, sia fisico che digitale, che possa contenere il maggior numero di informazioni sul nostro passato, e che tuteli quelle del presente.

Molti sono gli appassionati che in giro per l’Italia hanno costruito con impegno e devozione delle bellissime collezioni di foto, documenti e cimeli storici (Pollenza, Ravenna, Palermo solo per citarne alcune).

Sono maturi i tempi perché il Vespa Club d’Italia si proponga come interlocutore per la salvaguardia e la fruizione pubblica di questo immenso patrimonio, creando collaborazione tra i vari soggetti, pur garantendo ai detentori la legittima proprietà e nulla rivendicare se non il diritto alla conoscenza e diffusione del sapere.

Il Vespa Club d’Italia dovrà spronare i Vespa Club locali a promuovere iniziative atte a far emergere la storia Vespistica del proprio territorio, invogliandoli ad organizzare mostre, presentazione di libri e qualsiasi tipo di iniziativa culturale a carattere storico, coinvolgendo qualora sia ancora possibile, gli attori del Vespismo degli anni passati.

Si dovrà promuovere l’organizzazione di manifestazione rievocative di eventi passati (prove di abilità, giochi, Befana, anniversari, etc.), cercando di rispettare quanto più possibile l’originalità di tali eventi e rispecchiarne l’impostazione originale. Istituire un calendario di eventi culturali a carattere storico da coordinare congiuntamente col settore Turistico, Sportivo e il Registro Storico Vespa.

Favorire la nascita, all’interno della nostra rivista, di una rubrica storico culturale che racconti di volta in volta un evento Vespistico del passato, con testimonianze, documenti e fotografie dell’epoca.

Raccogliere all’interno dell’archivio il materiale che dovesse arrivare da donazioni, catalogarlo, digitalizzarlo e metterlo a disposizione degli appassionati, chiedendo anche ai Vespa Club storici di catalogare i propri archivi (no cessione dei beni).

Un importante banco di prova sarà il 70° Congresso Nazionale del Vespa Club d’Italia durante il quale si propone di organizzare un mostra sulla nostra storia dal 1949 ad oggi.

Alla mostra, ogni regione potrà avere un proprio spazio dedicato dove esporre la propria storia fino ai giorni nostri, focalizzando il proprio impegno sul Vespa Club e non sulla Vespa, limitando la presenza di mezzi a pochi esemplari.

Per farlo servirà l’aiuto di tanti, ivi per cui si chiede ai Referenti Regionali di valutare l’ipotesi di farsi affiancare da un collaboratore che si occupi del settore storico. Stessa cosa per i Club ai quali si chiede, qualora fosse possibile e lo ritenessero opportuno, di dotarsi di un direttore storico che aiuti a sviluppare questo settore.