Piemonte e Val d'Aosta 24 Maggio 2014


 

Il giorno 24/05/2014 si è tenuta a Villanova d'Asti (AT) una riunione tra i club del Piemonte e della Val d'Aosta.

Presenti 40 vespisti in rappresentanza di 26 Vespa Club affiliati al Vespa Club d'Italia: Alfieri Asti, Asti, Biella, Bisalta, Carmagnola, Chivasso, Della Serra, Dinosauri, Fossano, Ivrea, La Zizzola Bra, L'Orso Grigio, Mirabello Monferrato, Niella Tanaro, Rivarolo Canavese, Roero, Santhià, Settimo Torinese, Torino, Vespisti Villanovesi Virtuali, Venaria Reale, Vercelli, Vespa Busca Group, Vespisti Moderni e su delega Saint Vincent e Verbania.

Nella bella cornice della ex Confraternita dei Batù il presidente del Vespa Club Vespisti Villanovesi Virtuali e il sindaco di VIllanova d'Asti hanno dato il benvenuto agli intervenuti.

Il nuovo consigliere del Vespa Club d'Italia Vittorio Vernazzano si presenta agli intervenuti e subito dopo riporta quanto deliberato dal consiglio del Vespa Club d'Italia in data 10/05/2014. Viene spiegata la motivazione per cui il Vespa Club Massa è stato sospeso e viene comunicato che il congresso annuale del Vespa Club d'Italia si terrà nel 2015 a Brescia e nel 2016 a Napoli.

Punto importante della riunione è stato "il comitato per le regioni", sono stati illustrati quali saranno i compiti di un referente regionale e le modalità per candidarsi e per eleggere.

Il consigliere Vernazzano comunica inoltre che da quest'anno segue in prima persona il turismo, spiegando il regolamento turistico e chiedendo collaborazione e serietà da parte dei Vespa Club, informa inoltre che la classifica 2014 verrà aggiornata sul sito del Vespa Club d'Italia al ricevimento delle classifiche degli eventi. Viene ribadito che sono i Vespa Club a dover fare la richiesta contributo eventi e che comunque tale contributo verrà erogato solo in caso che venga rispettato l'attuale regolamento turistico.

Per quanto riguarda sempre il turismo il consigliere Vernazzano illustra quella che è una sua proposta che porterà al consiglio nazionale per cambiare il regolamento turistico se possibile già dal 2015, con varie tipologie di raduni e di classifiche, questo argomento ha acceso un bel dibattito dove ognuno ha espresso le proprie perplessità e le proprie idee, la maggiorparte degli intervenuti però esprime la volontà di fare raduni per il piacere di stare assieme e non di fare classifica.

Dopo di che si è cercato di estrapolare quali potessero essere le problematiche di ogni singolo Vespa Club, in modo che l'esperienza di uno potesse essere d'aiuto agli altri, si è parlato della convenzione FMI e della corretta gestione di una associazione, se con partita Iva o meno e della questione sponsorizzazioni (solo chi ha partita IVA può fare ricevute per sponsorizzazioni).

In ultimo è stata illustrata "La giornata della Vespa" spiegando agli intervenuti che si tratta di una adunata spontanea per tutti i club della zona, quali caratteristiche debba avere lo spazio che dovrà ospitarlo, che il club del comune designato non sarà organizzatore, ma solo di aiuto per la logistica e che le iscrizioni verranno gestite direttamente dai singoli Vespa Club per i propri soci.
L'argomento ha suscitato tanto entusiasmo e più club si sono dati a disposizione per poter trovare un luogo adatto e ad aiutare nella logistica. Gli interessati si impegnano a fornire caratteristiche e foto del possibile luogo dove fare l'evento nel 2015.

Dopo 2 ore di confronti, agli intervenuti viene offerto da parte del Vespa Club d'Italia un rinfresco con buffet con prodotti tipici della zona.

Vittorio Vernazzano