Regolamento Turistico

REGOLAMENTO TURISTICO 2020

DEL VESPA CLUB D’ITALIA

  1. Premessa
  2. Introduzione
  3. Norme generali
  4. Uso dell’immagine corredata istituzionale
  5. Vespa raduno nazionale
  6. Vespa raduno internazionale
  7. Vespa raduno nazionale a partecipazione estera
  8. Vespa raduno regionale
  9. Reclami e sanzioni
  10. Campionato turistico

1. Premessa

Il movimento vespistico da sempre vede come sua attività principale quella del turismo in Vespa. Viaggiare a bordo dei nostri mezzi storici, d’epoca e moderni, ci consente di visitare luoghi nuovi, rivederne altri e soprattutto conoscere e frequentare chi come noi si è appassionato alla Vespa. Il turismo in Vespa quindi è prima di tutto il viaggio che ci porta al luogo del raduno. Negli ultimi anni si è discusso molto su chi fosse il vero vespista: quello con i chilometri fatti in sella alla sua Vespa storica, quello che ne ha fatti ancora di più con una Vespa d’epoca truccata, quello che ne ha fatti più di tutti con una Vespa moderna o quello che partecipa ovunque e per vari motivi il suo mezzo lo carica su un furgone? La verità è che siamo tutti vespisti! Sì, perché il vespista non si misura nei chilometri fatti o nei soldi spesi per il proprio mezzo, il vespista cerca l’aggregazione al di là delle differenze: i tesserati del Vespa Club d’Italia infatti provengono dalle più svariate estrazioni sociali, vivono in città come in campagna, sono uomini e sono donne, sono tutti giovani anche se la carta d’identità dice che ci sono vespisti di 12 e di 108 anni. Tutte le attività turistiche organizzate dai soci del Vespa Club d’Italia sono rivolte ai soci e tesserati dell’associazione stessa. Questo perché, come previsto dallo statuto del Vespa Club d’Italia, l’associazione promuove le attività vespistiche dei propri soci ed in favore degli stessi. È dunque sulla base di queste premesse che la direzione turistica del Vespa Club d’Italia intende riscrivere il regolamento turistico.

2. Introduzione

Lo scopo di questo scritto è la regolamentazione delle attività turistiche svolte dai soci del Vespa Club d’Italia. È compito della direzione turistica, in collaborazione con i referenti regionali ed i loro collaboratori, offrire ai soci la massima cooperazione in fase di calendarizzazione e strutturazione degli eventi. Le proposte per la calendarizzazione vanno inoltrate alla direzione turistica. Essa successivamente procederà, in accordo con i referenti regionali ed i loro collaboratori, alla composizione del calendario stesso. Onde evitare sovrapposizioni è caldamente consigliata la collaborazione tra soci su scala regionale. A tale proposito si consiglia di effettuare le riunioni regionali prima della data di chiusura della calendarizzazione. Il calendario turistico terrà conto di quattro tipi di evento turistico: raduno nazionale, raduno internazionale, raduno nazionale a partecipazione estera, raduno regionale.

3. Norme generali

3.1. Le manifestazioni turistiche non devono essere a carattere agonistico.

3.2. Le manifestazioni turistiche possono essere condivise da più club organizzatori purché tutti affiliati al Vespa Club d’Italia.

3.3. Le manifestazioni turistiche possono avere luogo e/o fare tappa nei comuni in cui sono presenti altri club previo accordo scritto tra le parti, da condividere tramite e-mail con la direzione turistica prima dell’inserimento dell’evento a calendario.

3.4. Per l’eventuale corteo dei mezzi, il socio organizzatore si deve interfacciare con gli organi comunali e di pubblica sicurezza e garantire il supporto meccanico in caso di piccoli guasti.

3.5. Per l’eventuale obbligo di presenza dell’assistenza sanitaria l’organizzatore si deve interfacciare con gli organi locali competenti.

3.6. Il socio organizzatore è conscio che la stipula di una polizza assicurativa RC è vivamente consigliata e può essere richiesta anche tramite gli enti di promozione sportiva convenzionati con il Vespa Club d’Italia (Libertas e MotoAsi).

3.7. Qualora la manifestazione turistica sia aggregata ad altri eventi (fiere, sagre, ecc.), l’organizzatore si impegna a comunicarlo in fase di richiesta di messa a calendario. A tal proposito si ricorda che in nessun caso si deve trattare di manifestazioni di tipo o carattere politico o di altre associazioni motoristiche.

3.8. Il socio organizzatore si impegna a predisporre un parco chiuso per i mezzi degli iscritti alla manifestazione turistica.

3.9. I mezzi ammessi alle manifestazioni turistiche sono Vespa, Cosa, Ape.

3.10. Il socio organizzatore si impegna a comunicare tutte le informazioni riguardanti la propria manifestazione: data, orario e luogo di ritrovo, costo di partecipazione, servizi offerti. Questo può avvenire attraverso la mail istituzionale con l’invio di un volantino in formato pdf oppure attraverso i social media ove il socio sia presente.

3.11. Il socio si impegna a comunicare tempestivamente e con la massima visibilità l’esaurimento delle iscrizioni al proprio raduno.

3.12. Gli eventuali materiali istituzionali, quali striscioni, bandiere, gonfiabili ecc. devono essere richiesti alla direzione logistica via e-mail. Si consiglia di inviare le richieste con largo anticipo per garantire la massima efficienza del servizio.

3.13. La richiesta per l’inserimento a calendario del proprio evento come raduno nazionale, nazionale a partecipazione estera o internazionale, deve essere inviata entro e non oltre il 09 dicembre 2019 tramite il Vespaportal, seguendo le istruzioni presenti nel manuale d’uso dedicato a questa procedura. Verrà chiesto al socio organizzatore di fornire una seconda data in cui potrebbe ospitare l’evento, che verrà presa in considerazione soltanto se nello stesso weekend, entro un raggio di distanza ragionevole, si svolga manifestazione analoga oppure di tipo internazionale

3.14. Una volta confermata, non sarà possibile, salvo cause di forza maggiore documentate, modificare la data dell’evento.

3.15. La preiscrizione alle manifestazioni turistiche è consentita ai soli tesserati del Vespa Club d’Italia in regola con il tesseramento dell’anno in corso – verificabile tramite Vespaportal. La preiscrizione deve essere confermata dal Vespa Club organizzatore. I responsabili dei club sono invitati a favorire la preiscrizione dei propri tesserati, facendosi carico della procedura sul Vespaportal.

3.16. Il giorno del raduno l’iscrizione dei tesserati del Vespa Club d’Italia deve avere almeno uno sportello dedicato che ne consenta l’accesso con la massima celerità. È auspicabile l’utilizzo di una corsia dedicata per i tesserati che hanno effettuato la preiscrizione.

3.17. La modulistica per l’iscrizione al raduno è di competenza del socio organizzatore.

4. Uso dell’immagine corredata istituzionale

Per garantire il miglior grado possibile di uniformità degli eventi, il socio organizzatore si impegna a valorizzare l’immagine istituzionale del Vespa Club d’Italia e dove richiesta, quella del Vespa World Club rispettando i punti qui di seguito:

  • Presenza del logo istituzionale del Vespa Club d’Italia da usare su tutti i supporti promozionali dell’evento, eventuali riconoscimenti di partecipazione e materiale del raduno.

  • Per il corretto impiego del logo si rimanda al manuale del marchio a disposizione dei soci.

  • Per i soli raduni internazionali, presenza del logo del Vespa World Club, da affiancare a quello nazionale.
  • L’eventuale patrocinio di enti comunali, provinciali, regionali e/o di promozione sportiva convenzionati, altri enti federali o privati, così come sponsor della manifestazione può essere menzionato sui supporti promozionali.

  • Non potranno essere inseriti loghi di altri enti o associazioni nazionali, a meno che non sia previsto un calendario congiunto, concordato con il Vespa Club d’Italia, e la manifestazione rientri in tale calendario.

  • Non potranno essere inseriti loghi di altre associazioni locali non affiliate al Vespa Club d’Italia.

  • Saranno ammesse eccezioni solo per loghi di associazioni no profit coinvolte per progetti di solidarietà.

  • Tutti i loghi presenti nella locandina dovranno avere le stesse dimensioni, in ogni caso quello del Vespa Club d’Italia non dovrà essere più piccolo degli altri.

  • La denominazione dell’evento è sempre preceduta dalla dicitura in base al tipo di evento proposto.

5. Vespa raduno nazionale

5.1.Richiesta di inserimento evento come raduno nazionale

La richiesta per l’inserimento a calendario del proprio evento come nei termini descritti dell’art. 4.

Possono fare richiesta di raduno nazionale solo i club affiliati al Vespa Club d’Italia da almeno un anno.

5.2.Attività e riconoscimenti raduno

Il socio organizzatore sceglie liberamente la durata del raduno (uno o più giorni) e l’attività o combinazione di attività da proporre ai partecipanti del suo evento. Ogni attività proposta deve essere compresa nel costo di iscrizione all’evento riportato sui supporti promozionali. Riconoscimenti ai partecipanti dell’evento sono da destinare esclusivamente a tesserati e soci del Vespa Club d’Italia.

5.3.Contributo istituzionale

Per l’espletamento secondo regolamento di un Vespa raduno nazionale, la direzione turistica riconosce al socio organizzatore un contributo di € 150,00 (centocinquanta,00) da richiedere con l’apposita funzione sul Vespaportal entro i quindici giorni successivi alla data del raduno. La direzione turistica si riserva un tempo di ulteriori quindici giorni per verificare la corretta esecuzione dell’evento. In seguito, la direzione turistica incaricherà la tesoreria di procedere con l’erogazione del contributo sul c/c bancario o postale intestato al socio.

6. Vespa raduno internazionale

6.1. Richiesta di inserimento evento come raduno internazionale

La richiesta per l’inserimento a calendario del proprio evento come nei termini descritti dai punti 4.12. e 4.13. La richiesta di inserimento di un Vespa raduno internazionale può essere effettuata con cadenza triennale.

Possono fare richiesta di raduno internazionale solo i club affiliati al Vespa Club d’Italia da almeno tre anni e che abbiano organizzato almeno due raduni nazionali o internazionali.

6.2. Attività e riconoscimenti raduno

Il socio organizzatore sceglie liberamente la durata del raduno (due o più giorni) e l’attività o combinazione di attività da proporre ai partecipanti del suo evento. Ogni attività proposta deve essere compresa nel costo di iscrizione all’evento riportato sui supporti promozionali. Il socio organizzatore deve esporre tutte le informazioni inerenti alla manifestazione oltre che in lingua italiana anche in lingua inglese. Per gli ospiti internazionali è auspicabile la presenza al raduno di almeno un traduttore. Eventuali riconoscimenti ai partecipanti dell’evento sono da destinare esclusivamente a tesserati e soci del Vespa Club d’Italia ed a quelli degli altri club nazionali, affiliati al Vespa World Club.

6.3. Contributo istituzionale

Per l’espletamento secondo regolamento di un Vespa raduno internazionale, la direzione turistica riconosce al socio organizzatore un contributo di € 300,00 (trecento,00) da richiedere con l’apposita funzione sul Vespaportal entro i quindici giorni successivi alla data del raduno. La direzione turistica si riserva un tempo di ulteriori quindici giorni per verificare la corretta esecuzione dell’evento. In seguito, la direzione turistica incaricherà la tesoreria di procedere con l’erogazione del contributo sul c/c bancario o postale intestato al socio.

7. Vespa raduno nazionale a partecipazione estera

7.1. Richiesta di inserimento evento come raduno internazionale

La richiesta per l’inserimento a calendario del proprio evento come nei termini descritti dai punti 4.12. e 4.13. La richiesta di inserimento di un Vespa raduno internazionale può essere effettuata con cadenza triennale.

Possono fare richiesta di raduno nazionale a partecipazione estera solo i club affiliati al Vespa Club d’Italia da almeno tre anni e che abbiano organizzato almeno due raduni nazionali o internazionali.

7.2. Attività e riconoscimenti raduno

Il socio organizzatore sceglie liberamente la durata del raduno (due o più giorni) e l’attività o combinazione di attività da proporre ai partecipanti del suo evento. Ogni attività proposta deve essere compresa nel costo di iscrizione all’evento riportato sui supporti promozionali. Il socio organizzatore deve esporre tutte le informazioni inerenti alla manifestazione oltre che in lingua italiana anche in lingua inglese. Per gli ospiti internazionali è auspicabile la presenza al raduno di almeno un traduttore. Eventuali riconoscimenti ai partecipanti dell’evento sono da destinare esclusivamente a tesserati e soci del Vespa Club d’Italia ed a quelli degli altri club nazionali, affiliati al Vespa World Club.

7.3. Contributo istituzionale

Per l’espletamento secondo regolamento di un Vespa raduno nazionale a partecipazione estera, la direzione turistica riconosce al socio organizzatore un contributo di € 300,00 (trecento,00) da richiedere con l’apposita funzione sul Vespaportal entro i quindici giorni successivi alla data del raduno. La direzione turistica si riserva un tempo di ulteriori quindici giorni per verificare la corretta esecuzione dell’evento. In seguito, la direzione turistica incaricherà la tesoreria di procedere con l’erogazione del contributo sul c/c bancario o postale intestato al socio.

8. Vespa raduno regionale

8.1. Richiesta di inserimento evento come Vespa raduno regionale

La richiesta per l’inserimento a calendario va inoltrata per iscritto alla direzione turistica con un anticipo minimo di 30 giorni rispetto alla data desiderata. La richiesta di inserimento di un raduno regionale può essere effettuata più volte nel corso dell’anno. Non é prevista scadenza per la richiesta e non vi sono limiti per il suo annullamento. Tali eventi verranno pubblicati solamente sui supporti digitali del Vespa Club d’Italia, ad eccezione di quelli per i quali i soci faranno richiesta entro il 09 dicembre 2019 che verranno inseriti anche nel calendario presente nella rivista Vespa Club d’Italia. Per questo tipo di raduno non è possibile utilizzare le diciture nazionale, internazionale e a partecipazione estera. Verranno accettati solo nelle date libere da raduni nazionali (o internazionali o a partecipazione estera) nella propria regione.

8.2. Attività e riconoscimenti raduno

Il socio organizzatore sceglie liberamente la durata del raduno (uno o più giorni) e l’attività o combinazione di attività da proporre ai partecipanti del suo evento. Ogni attività proposta deve essere compresa nel costo di iscrizione all’evento riportato sui supporti promozionali. L’eventuale oggettistica dell’evento è da destinare ai soli tesserati del Vespa Club d’Italia.

8.3. Contributo istituzionale

Per l’espletamento secondo regolamento non è prevista l’erogazione di alcun contributo.

9. Reclami e sanzioni

Tutti i soci, attraverso i loro tesserati, hanno il diritto ed il dovere di segnalare eventuali irregolarità commesse dai soci organizzatori durante le manifestazioni turistiche. Le eventuali segnalazioni dovranno essere inoltrate via e-mail alla direzione turistica entro e non oltre dieci giorni dalla fine della manifestazione turistica per cui il socio intende formulare il reclamo. La direzione turistica si riserva di interpellare le parti per appurare la veridicità delle eventuali accuse formulate. Nel caso in cui i fatti reclamati siano accertati, provvederà ad imporre una sanzione al socio organizzatore. Qualora invece si stabilisca che il reclamo non sia veritiero, ma frutto di un gesto premeditato atto a screditare il socio organizzatore, imporrà una sanzione al socio firmatario del reclamo. La sanzione per una qualunque infrazione al presente regolamento o più punti di esso, comporta, nei confronti del socio organizzatore, la non erogazione del contributo da parte della direzione turistica ed a discrezione della stessa, la sospensione dalla calendarizzazione di eventi dello stesso per uno o più anni. L’entità della sanzione è stabilita ad insindacabile giudizio della direzione turistica. I soci partecipanti alle manifestazioni turistiche che formuleranno un reclamo non veritiero, atto a screditare un altro socio, verranno sospesi, ad insindacabile giudizio della direzione turistica, dalla calendarizzazione delle proprie manifestazioni turistiche per uno o più anni.

10. Campionato turistico

10.1 Premessa

Con l’obiettivo di stimolare i tesserati ad una maggiore aggregazione all’interno dei propri club attraverso la possibilità di competere come club in una manifestazione turistica, questa direzione turistica intende reintrodurre con nuove regole il campionato turistico. Si tenga conto che la direzione turistica ed i suoi collaboratori non sono e non devono essere dei “commissari di gara” e che per questo ci si aspetta da soci e tesserati la massima sincerità e serenità nella partecipazione a questo gioco!

10.2 Introduzione

Questa direzione turistica, in seguito alle esperienze ed alle osservazioni raccolte nella precedente edizione, onde evitare il ripetersi di comportamenti non conformi al giusto spirito del campionato turistico, decide di escludere dalla “competizione” la classifica individuale. In virtù dell’obiettivo indicato nella premessa, questa scelta è una logica conseguenza.

10.3 Norme generali

Fanno parte del campionato turistico tutti i raduni nazionali, nazionali a partecipazione estera ed internazionali calendarizzati dalla direzione turistica ad eccezione di quelli per i quali il Vespaclub organizzatore richieda espressamente la non validità per il campionato turistico oltre ai raduni monotematici, vale a dire dedicati ad un singolo modello o categoria di vespa (ad esempio solo automatiche, solo 3 marce ecc.) o a una sola categoria di tesserati (donne, under 18, over 70 ecc.). Tutti i tesserati del Vespa Club d’Italia possono richiedere, anche a posti esauriti, di essere registrati come presenti in sede di raduno attraverso il Vespaportal, salvo indicazioni dettate dalle istituzioni locali legate a normative di ordine pubblico. Per la registrazione delle presenze dovrà essere predisposta almeno una postazione (pc o tablet o smartphone) con connessione internet. Le iscrizioni dovranno obbligatoriamente essere effettuate solo durante l’orario indicato dal Vespa Club organizzatore

10.4 Partecipazione

Tutti i tesserati del Vespa Club d’Italia che risultano registrati al Vespaportal sono automaticamente iscritti al campionato turistico. I tesserati, per acquisire i punteggi validi ai fini del campionato turistico, dovranno registrarsi presso l’evento con il loro mezzo Vespa, Cosa o Ape. I tesserati concorrono, ai fini del campionato, ad un solo evento per weekend. I tesserati del club organizzatore non ricevono punteggi ai fini della classifica per quell’evento.

10.5 Il sistema dei punteggi

Come già indicato nell’introduzione, la classifica non prevede una categoria individuale ma soltanto di club. I punteggi sono calcolati come segue:

  • entro i centocinquanta chilometri un punto per ogni chilometro percorso dal luogo di residenza del tesserato registrato sul Vespaportal fino al luogo del raduno.

  • oltre i centocinquanta chilometri un punto e mezzo per ogni chilometro percorso dal luogo di residenza del tesserato registrato sul Vespaportal fino al luogo del raduno.

La somma dei chilometri percorsi dai tesserati del medesimo club determinerà il punteggio del club in quell’evento e di conseguenza la classifica di tappa. Di seguito l’assegnazione dei punteggi:

1° club classificato = 25 punti 6° club classificato = 10 punti 11° club classificato = 5 punti

2° club classificato = 20 punti 7° club classificato = 9 punti 12° club classificato = 4 punti

3° club classificato = 16 punti 8° club classificato = 8 punti 13° club classificato = 3 punti

4° club classificato = 13 punti 9° club classificato = 7 punti 14° club classificato = 2 punti

5° club classificato = 11 punti 10° club classificato = 6 punti 15° e successivi = 1 punto

In caso di parità nella classifica il sistema dei punteggi terrà conto come discriminante del maggior numero di tesserati iscritti all’evento. In caso di ulteriore parità, tutti i club a pari punti riceveranno gli stessi punti di classifica.

La somma dei punteggi ottenuti dai club in ogni singolo evento determina la classifica generale del campionato turistico. In caso di parità nella classifica finale, saranno determinanti le seguenti discriminanti:

  1. il maggiore numero di raduni partecipati dal club

  2. Il maggiore numero di tesserati partecipanti agli eventi del campionato turistico

10.6 Premiazioni

Non sono previste premiazioni di giornata per il campionato turistico. La direzione turistica premierà a fine anno i primi 10 (dieci) club classificati su scala nazionale. Il club vincitore riceverà il trofeo turistico sul quale verrà applicata una targhetta recante il nome del club. L’anno successivo il trofeo verrà riconsegnato al Vespa Club d’Italia ricevendo in cambio, a testimonianza della vittoria conseguita, una replica in scala ridotta del trofeo. Inoltre, la direzione turistica premierà i primi tre club classificati su scala regionale. Le classifiche verranno estrapolate dal Vespaportal. Il luogo della premiazione e la natura dei premi verranno comunicati al termine del campionato turistico.

10.7 Reclami e sanzioni campionato turistico

Tutti i tesserati sono chiamati ad un comportamento impeccabile ed al rispetto delle poche ma essenziali regole di questo campionato turistico. Tuttavia, qualora si dovessero riscontrare attività e comportamenti irregolari o sleali, i tesserati possono fare una segnalazione scritta alla direzione turistica a mezzo e-mail entro dieci giorni dall’avvenimento. In caso di riscontro positivo in merito alla segnalazione ricevuta la direzione turistica si riserva di procedere con una sanzione nei confronti del singolo tesserato o in casi più gravi anche del club di appartenenza dello stesso. Le sanzioni si estendono da una penalità in termini di punti fino alla squalifica dal campionato in corso. Tali sanzioni sono inappellabili. In caso di riscontro negativo in merito alla segnalazione ricevuta e qualora si concretizzi l’ipotesi di un gesto premeditato da parte del segnalatore, la direzione turistica si riserva di procedere contro di esso nei medesimi termini. Eventuali sanzioni sono inappellabili.