Domenica 22 febbraio si è conclusa un’edizione di MareNeve che difficilmente dimenticheremo. Sono passati cinque anni da quella che era nata come una semplice sfida con noi stessi, e oggi possiamo dire che è diventata un appuntamento irrinunciabile, capace di unire passione, amicizia e scoperta del territorio.
Anche nel 2026 siamo partiti da Palermo per dirigerci verso il cuore delle Madonie, attraversando paesaggi che, chilometro dopo chilometro, si sono trasformati davanti ai nostri occhi. Dal blu intenso del mare alle prime colline punteggiate di verde invernale, fino ai boschi silenziosi e alle vette imbiancate, il viaggio è stato un continuo cambio di scenario, un susseguirsi di emozioni visive che solo la nostra terra sa regalare.
Il meteo avverso ci ha costretti ad alcuni cambi di programma: pioggia battente, nebbia fitta e un freddo pungente hanno messo alla prova uomini e mezzi. Ma non ci siamo lasciati scoraggiare. Anzi, proprio le difficoltà hanno rafforzato lo spirito del gruppo. E così, tra uno squarcio di sole e una nuvola bassa che avvolgeva le montagne, abbiamo continuato a macinare chilometri con il sorriso sotto il casco.
La prima tappa ci ha portati nei pressi di Piano Battaglia, cuore montano delle Madonie, dove la neve ha fatto capolino rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. Il bianco delle cime, il silenzio ovattato e le Vespe allineate in contrasto con il paesaggio invernale hanno creato un colpo d’occhio indimenticabile.
Al marcato di Piano Farina, nonostante il freddo, le braci erano davvero pronte ad accoglierci: il profumo della salsiccia arrostita si è mescolato all’aria frizzante di montagna, trasformando la sosta in un momento di autentica convivialità, tra risate, foto di gruppo e racconti di viaggio.
Il tour è poi proseguito, verso Geraci Siculo, uno dei borghi più belli d’Italia, incastonato tra le vette del Parco delle Madonie. La cena di gala e il pernottamento a Geraci hanno chiuso la prima giornata in un’atmosfera calda e rilassata, fatta di brindisi, applausi e senso di appartenenza. La domenica mattina siamo ripartiti verso Cerda per il pranzo finale e le premiazioni, riportando le Vespe dalle vette innevate verso l’aria più mite della costa.
In due giorni abbiamo percorso oltre 250 chilometri: dal mare alle montagne e ritorno, attraversando pioggia, nebbia e freddo, ma anche sole, calore umano e autentica amicizia.
A rendere ancora più speciale questa edizione è stata la presenza di ben 20 Vespa Club arrivati da tutta Italia, testimonianza di quanto MareNeve sia ormai un evento di respiro nazionale. Fondamentale il contributo di tutti i soci del Vespa Club Palermo, che ha curato ogni dettaglio con passione e competenza.
Un onore aver avuto con noi Nino De Pasquale, responsabile del settore turismo del Vespa Club Italia, la cui presenza ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione.
Tra i protagonisti non possiamo non citare Pippo Liberti, del Vespa Club Palermo, ottantaquattro anni e veterano del gruppo, esempio vivente di passione senza età, e Valentina Longo, anche lei del Vespa Club Palermo, unica donna pilota presente, che con determinazione ed entusiasmo ha affrontato ogni chilometro al pari di tutti gli altri.
MareNeve 2026 si è così conclusa, sciogliendo il gruppo tra abbracci e promesse di rivedersi presto. Restano i ricordi di paesaggi straordinari, il rombo delle Vespa che riecheggia tra le montagne, e la certezza che, qualunque sia il meteo, la passione sa sempre trovare la sua strada.



























