Novantanove sono stati gli iscritti alla prima tappa del Campionato di Regolarità Marche in contemporanea alla terza tappa Campionato Italiano Rievocazioni Storiche. Il 16 maggio 2026 merita una bella spunta verde; in quel di Sant’Elpidio a Mare è andata in scena una giornata memorabile. Ahinoi, l’evento era partito sotto i peggiori auspici: pioggia battente e cielo chiuso per tutta la mattinata, che hanno complicato non poco il lavoro del club
ospitante. Ma se Dio C’è (e c’è!) sicuramente si muove in Vespa da una nuvola all’altra!
Le invocazioni del Presidente Stefano Rogani sono state ascoltate e alle ore 12.00 – partenza del primo concorrente – un piacevole sole primaverile faceva capolino sul cielo elpidiense, accompagnato ad un fresco vento di Grecale che ha asciugato l’asfalto.
Da lì tutto si è svolto come da programma: al termine della prima prova, l’allegra carovana vespistica ha percorso le strade che attraversano le dolci colline della “bassa marca”, meglio nota come Marche Zozze. Sosta pranzo alla Cantina dei Colli Ripani dove i partecipanti lautamente rifocillati hanno brindato con vino “alcol zero” (ad essere sinceri non proprio tutti, ma questa è un’altra storia…).
Si riparte, qualche nuvolone sembra voler tirare un brutto scherzo agli intrepidi vespisti, ma questi, più veloci del vento, riescono a lasciarsi le nuvole alle spalle arrivando belli asciutti in Piazza Matteotti a Sant’ Elpidio a Mare per la seconda e ultima prova.
Premiazioni come da programma e saluti. Le “maglie arancioni” del Vespa Club di Sant’Elpidio a Mare, stanche e provate per la lunga giornata, ringraziano tutti gli amici che hanno voluto trascorrerla insieme nel segno di Vespa, sperando di aver lasciato un buon ricordo di questa esperienza.
La cronaca: l’evento è scattato dagli spazi di “Quota CS Style e Sport”, dove i piloti sono stati accolti da un’abbondante colazione prima di concentrarsi sulla prima sfida della giornata. Il Presidente Stefano Rogani, supportato da uno staff impeccabile, ha infatti ideato un insidioso tracciato in salita per testare l’equilibrio dei concorrenti: un percorso tecnico dove l’uso millimetrico della frizione si è rivelato decisivo per evitare i temuti appoggi del piede a terra, pena severe penalità.
I migliori interpreti della mattinata sono stati Simone Ardolfi (VC Chiari) e Leonardo Angelucci (VC Foligno), capaci di stampare appena 10 penalità. Subito dietro si sono piazzati i sempre costanti Gabriele Mafezzoni (VC Chiari) e Leonardo Santucci (VC L’Aquila), seguiti in quinta piazza da Francesco Muroni (VC Roma), giunto sul luogo di gara direttamente in sella alla sua Vespa da viaggio.
Il percorso di trasferimento ha regalato ai partecipanti il meglio dell’entroterra marchigiano: un suggestivo itinerario collinare tutto curve e borghi antichi, immerso in un paesaggio dominato da boschi, frutteti e distese di vigneti.
Attraversando la Val Tenna e la Val d’Aso, la carovana ha raggiunto la celebre “Cantina dei Colli Ripani” a Ripatransone. Qui, dopo aver onorato un ricco pranzo offerto dagli organizzatori, i vespisti si sono sottoposti alle precise operazioni del Controllo Timbro per poi ripartire verso la fase finale.
Il gran finale si è consumato nel cuore medievale di Sant’Elpidio a Mare, sul caratteristico selciato della centralissima Piazza Matteotti, teatro delle ultime tre decisive prove cronometrate.
Con una dimostrazione di grande freddezza e una gestione impeccabile della pressione, Simone Ardolfi ha confermato lo stato di grazia del mattino, difendendo la leadership e conquistando il gradino più alto del podio, ricevendo il trofeo a lui assegnato direttamente dalle mani del sindaco Simone Calcinari. Il podio assoluto è stato completato da Gian Michele Merlo (VC Ivrea) e da Leonardo Angelucci (VC Foligno), quest’ultimo primo anche nella categoria Vintage.
La gara che ha espresso verdetti di altissimo livello in tutti i raggruppamenti, ha portato ai seguenti podi, premiati da Francesco Tofoni, assessore allo Sport del Comune di Sant’Elpidio a Mare.
Expert: Vittoria per Simone Ardolfi (VC Chiari), insidiato da Gian Michele Merlo (VC Ivrea) e dal compagno di squadra Gabriele Mafezzoni (VC Chiari).
Vintage: Dietro al vincitore Leonardo Angelucci (VC Foligno) si piazzano i sempre presenti Andrea Occhilupo (VC Lecce) e Gianni Bottoni (VC Le Ferriere).
Storico: Una sfida tra Presidenti, vinta da Michele Marangoni (VC Morciano di Romagna) davanti a Giulio Landi (VC Città di Castello). Terzo posto per Luigi Maddaloni, sempre del VC Morciano.
Faro Basso: Francesco Nuovo (VC Lecce) detta legge regolando nell’ordine Roberto Moretti (VC Chiari) e Marco Bettini (VC Cesena).
Analogico: Nella combattuta sfida con il cronometro meccanico a lancette svetta l’Expert Franco Carboni (VC Roma), seguito da Stefano Donini (VC San Mauro Pascoli), anch’esso Expert, e da Francesco Russo (VC Lecce).
Squadre: Trionfo per il Vespa Club Chiari, che grazie a una superba prova corale si impone su Le Ferriere e Foligno.
Una nota di merito va alla classifica Femminile, che il club organizzatore ha voluto premiare interamente: la vittoria è andata a Emanuela Selva (VC Seregno), seguita dalla promettente Arianna Bietta (VC Foligno) e da Michela Marzi (VC Viterbo).
La tappa elpidiense ha assegnato punti pesanti anche per il campionato regionale. Il successo assoluto è andato a Jacopo Guglielmi (VC Piceno), che ha preceduto sul podio Michele Salvatori (VC Ancona) e Alessio Antonelli (VC Fabriano). Tra le squadre marchigiane, acuto del Vespa Club Macerata (Inverni, Martorelli, Pasquali), davanti ad Ancona e Fabriano.
Si chiude così un weekend memorabile, che lancia il Vespa Club Sant’Elpidio a Mare nell’elite degli organizzatori nazionali della regolarità.
[Gian Michele Merlo]















