Il Vespa Club Gaeta ha festeggiato i primi 10 anni di vita con “Ti mando a Gaeta!”, raduno turistico nazionale.
Il nome della manifestazione, “ Ti mando a Gaeta!” evoca immagini e ricordi di un’epoca in cui la Perla del Tirreno era famosa per il suo carcere militare. Generazioni di soldati sono stati minacciati di essere mandati a Gaeta per finire nelle anguste celle del carcere borbonico.
Cosa resta di quell’epoca? Un’immagine apparentemente sbiadita ed il nostalgico ricordo di tanti ex commilitoni.
Il Vespa Club Gaeta ha rispolverato l’espressione per riportare a galla i ricordi e allo stesso tempo creare curiosità in quanti non conoscevano la città, la sua storia ed i suoi miti: il nome Gaeta deriva da Caieta, la nutrice di Enea che leggenda vuole sia stata sepolta proprio qui.
Storia, leggenda e bellezze naturali hanno fatto da cornice al raduno “Ti mando a Gaeta!” ma il vero protagonista è stato lo spirito vespistico che ha pervaso la manifestazione.
I partecipanti, arrivati a Gaeta nel pomeriggio di sabato, hanno visitato il Castello Angioino che è stato carcere militare fino al 1980 ed hanno potuto ammirare dalla sue terrazza lo spettacolo del Golfo.
Oltre alle bellezze storico naturalistiche, i Vespisti hanno potuto degustare i piatti tipici della cucina gaetana, l’immancabile Tiella, il pescato del Golfo e le celebri olive.
Nel weekend si è registrata la partecipazione di oltre 40 club di cui 18 provenienti dal Lazio e i restanti dagli angoli più disparati della penisola, 600 iscritti e ben 500 tra mezzi d’epoca e moderni. Nell’incantevole cornice del Piazzale delle Capitanerie di Porto hanno sfilato i Club più blasonati del panorama nazionale, i campioni in carica del turismo, il Vespa Club Maddaloni, il numerosissimo Vespa Club Valdelsa reduce da una traversata in sella di oltre 450 Km e tanti personaggi carismatici del mondo Vespa.
Sono stati conferiti premi speciali a Giovanni Lucarini del Vespa Club Frascati e Bruno Mortandello del Club Vespe Padane, due autentiche forze della natura.
La parata, tenutasi domenica mattina lungo un percorso di 20 Km, è stata accompagnata dall’entusiasmo dei gaetani e dei tanti turisti presenti.
A margine del raduno c’è stato uno scambio di riconoscimenti tra il Vespa Club Gaeta ed il Gaeta Handball ‘84, organizzatore quest’ultimo del torneo internazionale di beach handball “Calise Cup”: i Vespa Club Alfieri Asti e Vespisti Moderni Asti da una parte e la squadra nazionale australiana dall’altra sono state premiate per aver percorso la maggior distanza per partecipare alle rispettive competizioni.
Venendo alle classifiche del campionato turistico, nell’individuale nazionale si è piazzato al primo posto Antonio Ruggiero del Vespa Club Airola con 819 Km percorsi e nei Club ha trionfato il Valdelsa. Per quanto riguarda il regionale il Vespa Club Civita Castellana si è imposto su entrambi i fronti, portando a casa il successo di squadra ed il riconoscimento per Christian Sora.
Alla fine del raduno, i partecipanti si sono ripromessi di tornare a Gaeta, ma non sotto la minaccia “Ti mando a Gaeta!” ma per il piacere di stare insieme, come da prima regola del Vespismo…
(le foto sono di Motofotogaeta e Vincenzo Schizzo)






