Il “Dolomiti Tour” del V.C. Porcia – 18 luglio 2026

Sabato 18 luglio il Vespa Club Porcia ha proposto uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Ventuno soci hanno percorso 280 chilometri tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti.

La giornata è iniziata di buon’ora: alle 6.15, gli oltre venti partecipanti vespisti, si sono ritrovati per la partenza del tradizionale Dolomiti Tour 2026, con la voglia di trascorrere una giornata all’insegna della buona compagnia e della scoperta di un territorio tra i più affascinanti d’Italia.

Lasciata la pianura pordenonese, il gruppo ha raggiunto Barcis, percorrendo la panoramica strada che costeggia l’omonimo lago. Le acque cristalline e le pareti rocciose della Valcellina hanno accompagnato i primi chilometri del tour, offrendo uno scenario che riesce sempre a sorprendere anche chi conosce bene questi luoghi.

Raggiunto Erto e Casso, il gruppo si è fermato per il primo rifornimento e per una pausa colazione. La presenza della grande diga ha inevitabilmente richiamato alla memoria la tragedia del 9 Ottobre 1963, trasformando la breve sosta anche in un momento di riflessione davanti a un luogo che continua a rappresentare una pagina tristemente famosa della storia del nostro Paese.

Il viaggio è poi proseguito attraverso Longarone, fino a raggiungere Auronzo di Cadore, dove i vespisti si sono concessi una seconda sosta con panini e brindisi, circondati dallo spettacolo delle Dolomiti. Un momento semplice ma piacevole, scandito dalle consuete battute tra amici, dalle fotografie di rito e dall’entusiasmo che accompagna sempre le uscite del Club.

Ripartito da Auronzo, il gruppo è entrato nel vivo dell’itinerario. Attraversati il Passo Tre Croci e il centro di Cortina d’Ampezzo, i Vespisti hanno affrontato la salita verso il Passo Giau, che con i suoi 2.236 metri rappresentava il punto più alto del percorso. I tornanti, il panorama aperto sulle cime dolomitiche e il cielo limpido hanno regalato uno dei momenti più suggestivi della giornata. Raggiungere il valico in Vespa ha rappresentato una soddisfazione particolare, condivisa da tutto il gruppo davanti a uno dei panorami più iconici delle Dolomiti.

La sosta per il pranzo si è svolta alla Baita Flora Alpina, dove i soci del club hanno potuto gustare un menù tipicamente montano a base di polenta, funghi, frico e salsiccia, ricaricando le energie dopo la mattinata trascorsa in sella.

Nel pomeriggio, graziati dalla pioggia caduta solo mentre il gruppo era a tavola, i vespisti hanno intrapreso la strada del ritorno, ripercorrendo le vallate dolomitiche fino al Friuli. Prima del rientro a Porcia non è mancata una piacevole sosta a Barcis, dove una merenda consumata con vista sul lago ha rappresentato il modo migliore per concludere una giornata intensa e ricca di soddisfazioni.

Al termine del tour, il contachilometri segnava 280 chilometri percorsi lungo strade che, ancora una volta, hanno confermato quanto il territorio tra Friuli e Dolomiti sia ideale per il turismo in Vespa. Strade ricche di fascino, panorami che cambiano a ogni curva e luoghi carichi di storia continuano a rendere le Dolomiti una meta irrinunciabile per ogni vespista. La buona organizzazione, il rispetto dei tempi di marcia e l’affiatamento del gruppo hanno fatto il resto contribuendo alla riuscita dell’iniziativa e aggiungendo un’altra bella esperienza al calendario delle attività del Vespa Club Porcia.

 

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