Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la mostra collettiva “Vespa 80° anniversario del mito a due ruote”, l’evento espositivo ospitato dal 17 al 23 luglio 2026 nella suggestiva cornice dell’antica chiesa dei Cappuccini a Brindisi. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’associazione culturale Espressioni d’Arte e il Vespa Club Brindisi, ha celebrato lo storico scooter della Piaggio – nato nel 1946 come simbolo di ripartenza e libertà – attraverso un inedito dialogo visivo tra ingegneria e pittura.
Durante i giorni di apertura, l’esposizione ha registrato un’importante affluenza di pubblico, catturando l’attenzione di residenti e turisti. Il cuore della mostra ha visto coesistere, sia all’interno che all’esterno dello spazio sacro, storici modelli su due ruote – tra cui una Vespa Vbb2t 150 del 1964, una Vespa Special del 1969, una P200E del 1981 e una moderna GTS300 – e le opere pittoriche di undici stimati artisti del territorio: Lia Barbara, Lucia Cairo, Pino Colucci, Luigi Gatto, Simonetta Guida, Antonella Loschi, Daniela Marzio, Arnaldo Radi, Cosimo Roma, Maurizio Sardanelli e Augusta Semeraro. I linguaggi utilizzati, spaziando dal figurativo all’astrattismo fino al metafisico e alla pop art, hanno raccontato la Vespa non solo come mezzo di trasporto, ma come vera e propria icona culturale e narrativa.
A suggello della manifestazione, il Vice Presidente della Confederazione di Azione Popolare Italiana (C.A.P.IT.), Antonio Epifani, ha fatto pervenire una targa ricordo alle due associazioni come riconoscimento per l’alto valore dell’attività svolta sul territorio. Il premio è stato consegnato nelle mani di Ezio Potenza, Presidente del Vespa Club Brindisi, da Ruggero Cairo, Presidente di Espressioni d’Arte.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Potenza ha ricambiato il gesto donando al Presidente Cairo la tradizionale fascia scudo ufficiale del Vespa Club Brindisi, a suggello della sinergia tra le due realtà.
“È stata un’esperienza diversa per il nostro Club – hanno dichiarato i rappresentanti del Vespa Club Brindisi a chiusura della manifestazione – che ci ha permesso di conoscere un mondo apparentemente lontano dal nostro, ma con il quale condividiamo la passione e la ricerca della bellezza. La targa ricordo è un bellissimo riconoscimento, ma il vero valore resta quello dei giorni trascorsi insieme agli artisti e ai visitatori”.
Il successo dell’iniziativa dimostra come la collaborazione tra associazionismo culturale e il Vespa Club Brindisi possa anche nel futuro dare vita a eventi originali, capaci di valorizzare i talenti locali e far riscoprire alla cittadinanza i contenitori storici più suggestivi di Brindisi. Forti di questo riscontro, i presidenti Ezio Potenza e Ruggero Cairo hanno già annunciato l’intenzione di proseguire la collaborazione con future iniziative congiunte volte alla valorizzazione del patrimonio identitario brindisino.









