Il Campionato Italiano di Gimkana – V.C. Avellino, 9 agosto 2026

Domenica 9 agosto 2026, l’incantevole altopiano del Laceno ha fatto da cornice a una tappa indimenticabile del Campionato Italiano di Gimkana del Vespa Club d’Italia, trasformandosi nel tempio dei motori su due ruote.
La competizione si è svolta all’indomani dell’intensa due giorni dedicata al Meeting Under 18 e Femminile, conclusasi l’8 agosto, confermando Laceno come capitale della Gimkana vespistica per l’intero fine settimana.
Incastonata a circa 1.050 metri d’altitudine nel cuore verde del Parco Regionale dei Monti Picentini e all’ombra delle faggete secolari del Monte Rajamagra, la celebre località montana irpina — frazione del comune di Bagnoli Irpino — ha offerto uno scenario naturale e climatico perfetto. Le fresche temperature dell’altopiano e gli ampi spazi adiacenti al lago hanno permesso di allestire un tracciato di gara tecnico, avvincente e spettacolare sia per i piloti che per il folto pubblico accorso.
L’evento, organizzato con maestria dal Vespa Club Avellino sotto la guida del presidente Giuseppe Ruggiero, ha fatto registrare numeri da record e un entusiasmo travolgente. Oltre 50 piloti provenienti da diverse regioni si sono sfidati in un perfetto equilibrio tra velocità, coordinazione e controllo del mezzo. Il livello tecnico è stato così elevato da regalare momenti di pura suspense: nella Categoria 50cc, infatti, si è dovuto ricorrere a uno spareggio mozzafiato per decretare il vincitore, dopo che due piloti avevano fatto registrare lo stesso identico tempo.
A dare ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la presenza dei vertici nazionali del sodalizio vespistico: a supervisionare la regolarità della gara e a supportare atleti ed organizzatori era presente il Direttore Sportivo del Vespa Club d’Italia, Vincenzo Vitrioli. Ma la vera sorpresa della giornata è arrivata dalla pista: a indossare il casco e a scendere in gara al pari degli altri concorrenti sono stati il Presidente del Vespa Club d’Italia, Leonardo Pilati, e il Consigliere Emanuele Petriglia. Una partecipazione sul campo che dimostra quanto la passione per la Vespa vada oltre i ruoli istituzionali.
Al termine di prove tiratissime e sul filo dei centesimi di secondo, le classifiche di categoria hanno premiato i seguenti piloti:
Categoria 50cc
1. Stefano Giorgi – VC Forlì (vincitore dopo spareggio)
2. Andrea Tiburzi – VC Artena
3. Stefano Donini – VC San Mauro Pascoli
Categoria Oltre 50cc
1. Renato Baiani – VC Roma Aurelio
2. Cristian Marinelli – VC Roma Aurelio
3. Luca Fantozzi – VC Forlì
Categoria PX
1. Emanuele Petriglia – VC Artena
2. Salvatore Russo – VC Penisola Sorrentina
3. Fabrizio Donini – VC San Mauro Pascoli
Categoria Femminile
1. Mia Donini – VC San Mauro Pascoli
2. Serena Santucci – VC L’Aquila
3. Asia Santucci – VC L’Aquila
Categoria Under 18
1. Andrea Signori – VC Sirmione
2. Nicola Agosti – VC Sirmione
3. Cosimo Simone Marangi – VC Taranto
Squadre
1. Artena
2. Forlì
3. Sirmione

Vedere una partecipazione così numerosa ed entusiasta in una cornice unica come quella del Laceno è motivo di enorme orgoglio,” ha dichiarato il presidente del Vespa Club Avellino, Giuseppe Ruggiero. “Ringrazio il Vespa Club d’Italia, i dirigenti nazionali che ci hanno onorato della loro presenza gareggiando con noi, tutto l’instancabile staff organizzativo del Vespa Club Avellino e, soprattutto, tutti i partecipanti che hanno reso questo Campionato Italiano un successo assoluto.”
Tra il tifo degli appassionati, il profumo di miscela e la bellezza incontaminata dell’altopiano irpino, la tappa va in archivio lasciando un ricordo memorabile e confermando il Vespa Club Avellino come eccellenza organizzativa a livello nazionale.
Un ringraziamento speciale va alle istituzioni locali: l’amministrazione comunale di Bagnoli Irpino guidata dal sindaco Nigro (che ha concesso il patrocinio), l’assessore al turismo Alessio Cione per il grande impegno, e il direttore del consorzio turistico Angelo Mattia Rocco, che ha coordinato le attività sul posto insieme all’azienda Stay Irpinia. Un sentito grazie, infine, alla Taverna Capozzi che, collaborando con il Vespa Club Avellino nella persona di Antonio Tomeo, ha fatto da base e “casa” per tutti i ragazzi in questi quattro splendidi giorni.

 

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