I Vespa Club italiani hanno fatto onore alla Sardegna partecipando numerosi al 77° Congresso del Vespa Club d’Italia svoltosi a Cagliari il 12 aprile scorso: 94 i Club partecipanti in presenza vuol dire che se escludiamo i Vespa Club sardi quasi 80 sono stati quelli arrivati da fuori regione. Ha giocato a favore sicuramente la relativa facilità nell’arrivare a Cagliari ed i relativi bassi costi dei voli in certi orari, ma anche l’occasione di trascorrere un fine settimana in questa meravigliosa ed accogliente isola.
Il T-Hotel, grande struttura all’ombra del centro storico di Cagliari, con i suoi grandi saloni ha soddisfatto tutte le esigenze organizzative di questo Congresso che rimarrà nella storia per almeno due motivi.
Per essere stato il primo Congresso realizzato in Sardegna e per essere stato il primo Congresso dal 1985 nel quale il Presidente non era Roberto Leardi ma Leonardo Pilati, eletto lo scorso anno.
Nulla di particolare alla vigilia se non l’allestimento delle sale, l’inizio degli accrediti ed una cena con menu tipico sardo in compagnia che è diventata una vera festa con partecipanti provenienti da tutte le regioni italiane, ritrovatisi insieme per quella passione allo scooter con le ruote piccole.
158 Vespa Club (94 club in presenza e 64 in delega) sono un ottimo riscontro di partecipazione a questo Congresso onorato anche da ospiti quali il Presidente del Consiglio Regionale Pietro Comandini, dal Presidente del Consiglio Comunale di Cagliari Marco Benucci, dal Segretario Generale del Vespa World Marco Manzoli, dal Presidente del Vespa World Mauro Calestrini. Si è avuta inoltre anche la presenza del Presidente Onorario Roberto Leardi e del Conservatore del Registro Storico Luigi Frisinghelli. Un grazie va quindi al Vespa Club Cagliari ed agli altri Club che hanno collaborato alla buona riuscita dell’organizzazione dell’evento risultato bello e suggestivo sotto tutti i punti di vista come in poche altre occasioni.
Andata deserta la prima convocazione alle 08:30, i lavori sono iniziati alle 9,30 in seconda convocazione, si è iniziato con i riconoscimenti ai piloti sardi del passato: Merisalvo Acciaro, Alberto Sicbaldi, Salvatore Spiga, Gianfranco Santus e Giovanni Lobina, alla memoria per Giustino Valtellino e Giorgio Sicbaldi.
Nei saluti degli ospiti sono risultate molto interessanti le relazioni che hanno esposto il Presidente del Vespa World Club Mauro Calestrini ed il segretario generale Marco Manzoli con l’ausilio di una ventina di slide sull’evento di Roma “Compleanno 80 anni Vespa”, in quanto è stato divulgato il programma definitivo con le location del Village e degli altri eventi collegati. Non ci sono state domande in quanto l’esposizione è stata esauriente con grande soddisfazione dei Presidenti presenti e degli accompagnatori.
Conclusa la parte introduttiva è iniziata quella ufficiale del Congresso che prevede l’obbligo delle relazioni e le relative votazioni da parte dei Soci che certificano che l’Associazione sia tale. Il tutto è stato coordinato da Maurizio Vannini, proposto come Presidente dell’Assemblea e per tale incarico votato per alzata di mano, per seguire la prassi il Presidente dell’Assemblea ha quindi suggerito il Segretario dell’Assemblea nella persona di Cosima Porru.
Si sono quindi succedute ed approvate a larghissima maggioranza le relazioni ad iniziare da quella di mandato del Presidente (Pilati), a seguire quella della Segreteria (Galiotto), successivamente quelle Turistica (De Pasquale) e Sportiva (Vitrioli), ed infine l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo (Rosso). Apprezzato anche il resoconto preciso e puntuale del Collegio dei Revisori del Conti.
Le comunicazioni degli altri vari settori: Vice Presidenza (Crociani), Logistica (Benignetti), Storico-Culturale (Donati), Convenzioni (Petriglia) e Fiere (Barratta) hanno riempito in modo veloce ed ordinato la parte centrale della riunione. A concludere la comunicazione della costituzione di un Comitato all’interno del Consiglio atto ad individuare la migliore soluzione per gli adeguamenti normativi che si rendono in futuro necessari per la nostra Associazione.
Parentesi ormai classica, la premiazione al “Merito Associativo” che riconosce l’anzianità di affiliazione senza soluzione di continuità per i Club che risultano soci del Vespa Club d’Italia da 25, 30, 35, 40, 45 e 50 anni, benemerenza che viene consegnata ad ogni Congresso dal 2023.
Nelle varie ed eventuali le richieste di intervento hanno coinvolto quattro Club: Vespa Club Popoli che ha auspicato una maggiore informazione da parte del Vespa Club d’Italia nei confronti dei Club, del Vespa Club Bologna che ha chiesto un chiarimento sul bilancio. Poi il Vespa Club Napoli che ha spronato il Consiglio a fare di più, e 15 Vespa Club della Sardegna che hanno presentato l’evento Internazionale che stanno organizzando ad Oristano per il settembre prossimo.
Dopo le doverose risposte agli interventi il Congresso si è chiuso con il classico annuncio del luogo dove si svolgerà il 78° Congresso del Vespa Club d’Italia: sarà la veneta Jesolo con i suoi hotel e la sua accoglienza prettamente turistica ad ospitarlo nel 2027.
Non è mancato, come sempre, l’annullo filatelico realizzato per l’occasione in collaborazione con Poste Italiane, sempre apprezzato da appassionati e no.
A lavori conclusi i congressisti si sono intrattenuti in un piacevole e gradito momento conviviale per poi salutarsi e rientrare nelle rispettive sedi.
(foto di Lorenzo Fanni – Carbonia)























