Una soleggiata domenica di autunno ha fatto da cornice perfetta al 13° Raduno Vespa di San Miniato, iscritto nel calendario nazionale come Regionale a Campionato, quindi valevole per le classifiche individuali e di club della Toscana. Eppure, a dimostrare che la passione non conosce confini regionali, tra i 27 club presenti ben sei sono arrivati da fuori Toscana, attirati forse dal sole, ma soprattutto dalla voglia di Vespa.
Un raduno fortemente voluto e curato dal rinato direttivo, insediatosi solo da pochi mesi, che vede alla presidenza Francesco Di Carlo e vice Nunzia Carbone. Un direttivo che ha passato notti insonni per curare ogni più piccolo dettaglio dell’organizzazione del “loro” primo raduno. Impegno ampiamente premiato da una partecipazione massiccia e calorosa.
Simbolico e carico di nostalgia il luogo del ritrovo del raduno: davanti alla storica discoteca El Sombrero di San Miniato. Un luogo che di sicuro ha fatto fare un tuffo nel passato a molti partecipanti che negli anni ’70 magari ci arrivavano proprio in sella alla loro Vespa 50 Special o alla Primavera, appena uscita dalla fabbrica di Pontedera. Poco dopo le 10:30, la marea colorata di Vespa è partita per il tour turistico, avvicinandosi il più possibile al centro storico di San Miniato “alto” per poi aprirsi al meraviglioso paesaggio che si espande tra le valli dei fiumi Egola e dell’Elsa. Un percorso apprezzatissimo, tra curve, borghi e scorci toscani da cartolina. Rientrati al punto di partenza, spazio all’aperitivo e alla consegna di attestati e premi, stavolta davvero originali: delle bellissime Vespa in terracotta porta-fiori, un ricordo artigianale che tutti hanno apprezzato.
LE CLASSIFICHE
Sul podio individuale:
1° Mila Bellagamba (Vespa Club Grosseto)
2° Paolo Giaconi (Vespa Club Piombino)
3° Fausto Campinoti (Vespa Club Piombino)
Tra i club, dominio assoluto del Vespa Club Pontedera con ben 2693 punti all’attivo – oltre 100 partecipanti, un raduno nel raduno! – seguito da Montemurlo e Versilia Storica.
Per il Vespa Club d’Italia, graditissima la presenza di uno dei revisori Vincenzo Emo, oggi in veste di vespista con la divisa del suo Vespa Club Firenze, e di Enrico Ceccarini della Commissione Turistica, a supervisionare la corretta registrazione delle tessere.
Terminate le premiazioni, chi ha deciso di fermarsi per il pranzo si è trasferito a Fucecchio, dove in un clima goliardico e festoso si è consumato il pranzo sociale in compagnia.
Un ringraziamento speciale da parte del Vespa Club San Miniato va a tutti i partecipanti e in particolar modo ai Vespa Club Pontedera e Pisa, che hanno supportato con staffette e mezzi il giro turistico, garantendo sicurezza e fluidità al corteo.
Complimenti di cuore al nuovo direttivo e a tutto lo staff di supporto per l’organizzazione curata in ogni dettaglio.







