A memoria d’uomo, mai il calendario turistico si era spinto così in avanti come nel 2025, arrivando proprio quasi agli sgoccioli di dicembre: a stabilire questo record ci ha pensato il Vespa Club Ponte Mediceo, presieduto da Enrico Ceccarini, che il 27 e 28 dell’ultimo mese dell’anno ha organizzato un raduno nazionale valido come tappa conclusiva del Campionato turistico. Incognita numero uno non poteva che essere il meteo, e invece – la fortuna aiuta gli audaci – il sole ha “baciato i belli” provenienti da oltre 40 Vespa Club di tutta Italia, accolti già il sabato in piazza Giani a Ponte a Cappiano, sede del sodalizio della provincia fiorentina.
Due gruppi sono partiti per Pontedera, destinazione Museo Piaggio, e per Vinci, patria del sommo genio Leonardo prima di ritrovarsi nelle torri dell’antico Ponte Mediceo, dove la Granducale Contrada di Cappiano ha ospitato una vera e propria conferenza da parte di Andrea Pinasco, che ha presentato i suoi libri “Vespe Truccate” e “Olive” rispondendo alle mille domande dei presenti.
Domenica mattina anch’essa sotto il sole ma ovviamente con un freddo esagerato a far da cornice al raduno, cui ha preso parte anche il Presidente del Vespa Club d’Italia, Leonardo Pilati. A dimostrazione di quanto l’appuntamento fosse sentito dai vespisti (non c’è inverno o gelo che tenga…) parla la classifica, vinta dal VC Maddaloni davanti a Lanuvio, Roma, Romagna e Fondi. Premiazioni che si sono svolte prima del pranzo in un clima entusiasta e di grande solidarietà tra i vari gruppi, testimonianza che la passione Vespa non conosce ostacoli.
Il Vespa Club Ponte Mediceo ringrazia ovviamente tutti gli sponsor della manifestazione e i partecipanti, capaci di sfidare il freddo e i chilometri per poter dire “c’ero anch’io” con meritevole orgoglio.








