Il 18° raduno nazionale – V.C. Siena, 12 e 13 luglio 2026

A Siena sabato 12 e domenica 13 si è svolta la 18a edizione del Vespa Raduno “Memorial David Soldatini”, con la partecipazione complessiva dei due giorni di circa 200 vespisti arrivati da tutte le parti d’Italia, come di consueto da anni l’evento è intitolato a David Soldatini, appassionato vespista e socio del Vespa Club di Siena prematuramente scomparso, questo è un appuntamento ormai entrato nella tradizione del Vespa Club Siena e che quest’anno ha assunto un significato ancora più importante essendo stato inserito nel Calendario Nazionale Turistico del Vespa Club d’Italia.

Nonostante le temperature torride che hanno caratterizzato tutto il fine settimana, la manifestazione ha richiamato numerosi appassionati, con una partecipazione particolarmente significativa nella giornata di domenica, quando le presenze hanno superato abbondantemente le 150 unità.

Due giornate, due itinerari e due territori differenti, scelti dagli organizzatori con l’obiettivo di coniugare la passione per la Vespa con la scoperta di alcuni degli angoli più caratteristici del territorio senese, cercando al tempo stesso di limitare il più possibile gli effetti del caldo estivo.

La Montagnola Senese protagonista del sabato
Il programma del sabato, al ritrovo nella Fortezza Medicea di Siena sono stati consegnati i pacchi di partecipazione al raduno contenenti i gadget dell’evento ed una merenda salata con prodotti tipici freschi. Partenza per il giro turistico alle 18,00 circa portando il caratteristico serpentone delle Vespa lungo le sinuose e poco trafficate strade della Montagnola Senese, un territorio particolarmente suggestivo e ancora capace di restituire al visitatore atmosfere lontane dal turismo più convenzionale. A fare da inconsapevoli spettatori sono stati gli abitanti e i frequentatori delle campagne, che avevano lasciato la città alla ricerca di un po’ di refrigerio tra i boschi e la vegetazione che circondano alcuni dei luoghi più affascinanti della zona. Il percorso ha toccato la Papale Villa Cetinale, con la sua celebre Scala Santa, il Castello di Celsa, la Fattoria di Scorgiano e il borgo di Simignano, territorio conosciuto anche per la presenza di importanti allevamenti di Cinta Senese. Circa 45 chilometri percorsi in piena libertà di andatura, grazie anche a una viabilità organizzata e in larga parte dedicata alla manifestazione. Le Vespa hanno potuto così affrontare le strade della Montagnola senza la necessità di mantenere un’andatura rigidamente vincolata, godendosi il paesaggio e attraversando quei monti che ancora oggi custodiscono una parte autentica della cosiddetta “Siena Vecchia”. Dal territorio di Sovicille il percorso ha quindi fatto ritorno verso Siena, attraverso strade secondarie e poco trafficate che hanno permesso di incontrare antiche fortificazioni, oggi trasformate in fattorie e ville signorili, fino a raggiungere nuovamente la zona della Fortezza Medicea, sede principale della manifestazione .A seguire è stata organizzata la cena al Caveau del ristorante La Favorita, partner per l’occasione del Vespa Club Siena per la parte relativa alla ristorazione del raduno.

Siena by night
La prima giornata si è conclusa con un piccolo fuori programma riservato agli ultimi irriducibili. Per loro è stato organizzato un breve giro notturno lungo le mura della città e attraverso alcune delle più caratteristiche vie del centro storico, con l’immancabile passaggio in Piazza del Campo. Un modo insolito e suggestivo di vivere Siena e che ha regalato ai partecipanti una prospettiva decisamente diversa rispetto a quella abituale degli itinerari dei raduni Vespa Club Siena. E’ stato emozionante attraversare la città illuminata dalla luce della notte, udire suoni ovattati accompagnati dal silenzioso e discreto passaggio delle Vespe.

Domenica: tutti verso il Chianti
La domenica mattina una nutrita affluenza di vespisti ha portato le presenze complessive a superare abbondantemente quota 150. Al ritrovo nella Fortezza Medicea di Siena sono stati consegnati i pacchi di partecipazione al raduno contenenti i gadgets dell’ evento ed una colazione dolce e salata con prodotti tipici freschi. Poco dopo le 10.30 il lungo convoglio si è nuovamente messo in marcia. Prima un passaggio compatto per il tradizionale saluto ed inchino alla nostra Piazza (Piazza del Campo), poi le Vespe hanno lasciato il centro di Siena dirigendosi verso il Chianti senese, dove tra vigne in produzione, olivi, querce secolari, scorci mozzafiato, curve e panorami unici abbiamo percorso circa 55 km accompagnati da queste meraviglie ma soprattutto dagli odori che la terra e le vigne sprigionano a metà luglio, un mix perfetto per assaporare a pieno il territorio. Al ritorno verso Siena abbiamo fatto sosta per una speciale degustazione alla bellissima azienda San Giorgio a’ Lapi azienda di produzione di olio e vino per poi rientrare a Siena dove abbiamo consumato il pranzo in un locale dentro alle mura della città al Caveau del ristorante La Favorita luogo di design destinato normalmente ai grandi eventi.

Ancora una volta, insieme alle Vespa, il territorio è stato protagonista assoluto dell’itinerario ammirando vigne, oliveti e castelli hanno accompagnato la carovana lungo strade che raccontano una storia dal sapore antico ed autentico, quella delle contese centenarie tra Guelfi e Ghibellini che racchiudono in se storie di persone e di famiglie e delle numerose fortificazioni che ancora oggi caratterizzano e dominano queste zone e queste colline.

 

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