Il 36° Raduno Internazionale del Registro Storico Vespa a Capri – V.C. Napoli, 25 – 27 settembre 2026

Sole, mare e Vespa sono state le componenti principali del 36° Raduno Internazionale del Registro Storico, il tutto condito con i panorami eccezionali dell’isola di Capri. Questa volta l’isola partenopea – che ha visto attori del calibro di Clark Gable, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Totò e molti altri girare film favolosi – ha ospitato l’icona italiana delle due ruote piccole accogliendola in modo stupendo.
Tutto un incanto dall’inizio alla fine è stata questa manifestazione, riservata a 80 Vespa, come gli anni che essa festeggia in questo 2026. A omaggiarla presenti tutti i dirigenti nazionali ed internazionali, in primis il Presidente del Vespa World Club Mauro Calestrini, il Presidente del Vespa Club d’Italia Leonardo Pilati, il Conservatore del Registro Storico Luigi Frisinghelli, il Direttore Storico – Culturale del Vespa Club d’Italia Roberto Donati. Presenti anche il Presidente Onorario del Vespa Club d’Italia Roberto Leardi e i Consiglieri nazionali Antonino De Pasquale e Frederik Rosso.
Il Vespa Club Napoli con il suo Presidentissimo e neo Vice Presidente del Registro Storico Vespa Ferdinando Chianese è sempre una sicurezza organizzativa ed una sicurezza di stile ed eleganza. Stavolta i dirigenti napoletani si sono superati, a detta di tutti, con un’accoglienza ed una precisione di programmi ai limiti della perfezione.
Ritrovo venerdì al Porto di Napoli Calata Porta di Massa, da dove partono i traghetti per le isole di Ischia, Procida e appunto Capri, imbarco delle Vespa e arrivo sull’isola dopo circa 90 minuti di mare conditi dai paesaggi sulla penisola sorrentina, sul Vesuvio e sulle altre isole. Anche la meravigliosa Amerigo Vespucci, parcheggiata in rada, sembra omaggiare le Faro Basso che stazionano nella pancia del traghetto.
Lo sbarco e il “presentat’arm” delle Vespa sulle banchine del porto sono attraversati da un’emozione che traspare negli sguardi di tutti, dopo le foto di rito si parte per le stradine dell’isola con i suoi fiori e i suoi panorami mozzafiato. Bisogna stare attenti, c’è un traffico frenetico di taxi e pulmini, tutti guidano veloci e corretti ma i tornanti sono stretti e non bisogna mai sottovalutare il transito in senso contrario ad ogni curva. Frotte di turisti curiosi spesso stranieri ammirano e fotografano le Vespa che sfilano quasi inseguendosi l’una con l’altra, uno spettacolo che per molti è dato vedere una sola volta nella vita.
L’apericena a Villa Pisco è una festa che affonda morbida nella notte, la location è stupenda, la compagnia pure, una villa con piscina panoramica sul Golfo di Napoli con un parco che ti spezza il respiro, anche le Vespa in fila ai bordi del green sembrano sorridere dicendo ai proprietari: “Ma dove mi hai portato? ”.
Arriva il sabato: ritrovo ad Anacapri, le Vespa parcheggiate nella piazzetta a cerchio sono fotografate e ammirate dai numerosi turisti, le riprese con il drone lasciano a bocca aperta. Si sfreccia serenamente in Vespa per le viuzze strette e poi c’è chi fa due passi, chi si ferma al bar, chi acquista un ricordo, chi va a vedere il famosissimo pavimento della chiesa di San Michele del 1760 formato da piastrelle di maiolica decorata che raffigurano il Paradiso Terrestre.
Alle 13 discesa al faro per l’assaggio del panino caprese e poi bagno in gruppo nelle stupende acque del lido con gli immancabili tuffi dei Presidenti e successivo ritorno negli hotel per prepararsi al momento clou dei tre giorni, quello più atteso da partecipanti e spettatori: la sfilata delle Vespa nella piazzetta Umberto I di Capri.
Scortate dalla polizia locale, le Vespa arrivano a cento metri dalla piazzetta dove si giunge spingendo il mezzo, un tappetino numerato segna il posto e alle 17 il colpo d’occhio è stupendo, piazza Diaz è piena di Vespa storiche. Centinaia di turisti ammirano curiosi, le prime due 98 sfilano sul tappeto e poi a seguire tutte le altre, con questa cornice tutto sembra più bello e luccicante, sembra di essere in un sogno. Arriva il sindaco Paolo Falco, che si complimenta e ci invita anche per altre occasioni, continua la sfilata: lo spettacolo è troppo bello ed anche quelli che non si erano accreditati vogliono sfilare per ricevere applausi e coccarda del Vespa World Club.
Alle 18, in perfetto orario, la comitiva vespistica con il cuore gonfio di orgoglio ed un po’ di malinconia lascia la piazzetta ma subito dopo un’altra emozione assale tutti quando si arriva al ristorante Canzone del Mare. La vista sui faraglioni che raccolgono gli ultimi raggi di sole è stupenda e le foto sono da cartolina.
La serata è meravigliosa, gli aperitivi, la cena, le premiazioni, i riconoscimenti e i complimenti la riempiono, si taglia la torta e poi via alla musica ed al ballo per chi ha ancora energie da spendere in questa giornata indimenticabile.
“La sera leoni e la mattina co… oni”, dice un detto: il mattino seguente si vede gente trafelata, chiaramente in ritardo e con occhietti piccoli. Il ritrovo è previsto alle 10,30 a Villa Pisco, per fortuna ci si può rilassare per raccontarsi le esperienze di questi giorni, nel frattempo gli organizzatori premiano i partecipanti arrivati dall’estero.
Giusto il tempo per scattare le ultime foto dallo stupendo panorama della villa e si attende l’ora per andare al traghetto: siamo un bel gruppo e al porto non c’è posto per parcheggiare, la polizia infatti ci scorta all’ultimo momento e saliamo direttamente nella pancia della nave.
Il traghetto parte e qui si lasciano ore felici, poche le parole a questo punto. Tutti sono chiusi nei propri ricordi, difficilmente si potrà dimenticare questa trasferta: percorrere in lungo e in largo le stradine dell’isola è stato bellissimo, la curiosità dei turisti, la sfilata in piazzetta…
Napoli si avvicina, la Amerigo Vespucci non c’è più, se n’è andata verso sud ma si vedono le barche della Coppa America che stanno disputando l’ultima regata preliminare vinta da Luna Rossa: che fortuna passare proprio in questo momento!
Il traghetto attracca, sbarcando ci si saluta con un velo di malinconia e ci si dà appuntamento alla prossima occasione. Stavolta le emozioni sono veramente salite alle stelle: grazie a tutti i partecipanti, grazie al Vespa Club Napoli, e infine grazie Vespa per averci concesso la passione per te e il tuo eterno mito.

 

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