GRAMMICHELE, IN VESPA SULLE STRADE DEL VERISMO
Il 2° Vespa Raid turistico-culturale ha accompagnato i partecipanti attraverso i luoghi di Giovanni Verga e Luigi Capuana, unendo la quarta prova del Campionato Regionale di Regolarità Sicilia alla scoperta della storia, della letteratura e dei sapori del territorio.
Il 6 settembre 2026, Grammichele ha ospitato il 2° Vespa Raid turistico-culturale “Sulle strade del Verismo”, organizzato dal Vespa Club Grammichele e valido come quarta prova del Campionato Regionale di Regolarità Sicilia 2026.
Già il titolo scelto per la manifestazione raccontava l’intenzione degli organizzatori: trasformare il percorso in Vespa in un viaggio attraverso una parte importante della storia letteraria siciliana, conducendo i partecipanti nei territori legati a Giovanni Verga e Luigi Capuana, tra i principali protagonisti del Verismo italiano.
Una giornata nella quale l’aspetto sportivo della regolarità si è così intrecciato con quello turistico e culturale, seguendo una formula capace di far conoscere il territorio non soltanto attraversandone le strade, ma entrando in contatto con la sua storia, le sue tradizioni e i suoi sapori.
Da Grammichele verso i luoghi di Verga e Capuana
Il punto di partenza è stato Piazza Carlo Maria Carafa, cuore di Grammichele, da dove i partecipanti hanno iniziato un itinerario che li avrebbe portati attraverso alcuni dei centri più rappresentativi dell’entroterra siciliano.
Una delle prime soste ha interessato Licodia Eubea, dove ad accogliere i vespisti c’è stata anche una degustazione dell’uva, legando fin dall’inizio il viaggio alla scoperta delle produzioni e dei sapori locali.
Il percorso è poi entrato nel vivo del tema scelto per il raduno raggiungendo Vizzini, paese natale di Giovanni Verga. Qui il passaggio dal Borgo della Cunziria, scelto anche come punto di controllo a timbro, ha permesso ai partecipanti di entrare idealmente in uno dei paesaggi maggiormente evocativi dell’universo verghiano.
Dalle terre di Verga il viaggio è proseguito verso Mineo, città natale di Luigi Capuana, altro grande protagonista della stagione verista. Tra i riferimenti culturali della tappa anche il Circolo di Cultura Luigi Capuana, inserito nel percorso del raid.
Ed è proprio a Mineo che cultura e tradizione gastronomica si sono incontrate. Ai partecipanti è stato infatti proposto uno dei prodotti più rappresentativi del luogo: il cannolo con ricotta di pecora, preparato secondo la tradizione con la caratteristica cialda artigianale.
Il percorso prevedeva inoltre un ulteriore controllo a timbro presso il Santuario di Santa Maria Maggiore, accompagnato da un momento di ristoro e da un aperitivo prima di proseguire la giornata.
Quando la regolarità incontra il turismo
“Sulle strade del Verismo”, però, non era soltanto un itinerario turistico. La manifestazione costituiva infatti la quarta prova del Campionato Regionale di Regolarità Sicilia 2026, portando a Grammichele anche la componente sportiva del campionato.
Per la prova di regolarità gli organizzatori avevano predisposto un percorso articolato in tre settori, da affrontare sia all’andata sia al ritorno, quest’ultimo in senso inverso, con un tempo complessivo di percorrenza previsto di 50 secondi.
Birilli, cambi di direzione e passaggi tecnici hanno quindi richiesto ai partecipanti quella precisione che rappresenta l’essenza stessa della regolarità: non la velocità pura, ma la capacità di rispettare i tempi stabiliti e affrontare il percorso mantenendo concentrazione e controllo della Vespa.
A garantire il corretto svolgimento delle prove, il servizio dei cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi, con Francesco Furnò alla direzione del cronometraggio e Antonino Inzirillo nel ruolo di Direttore di Gara.
La partecipazione è stata significativa: la classifica generale ufficiale conta 57 concorrenti classificati, provenienti da numerosi Vespa Club siciliani. Accanto alla dimensione agonistica, la manifestazione ha richiamato anche amici e appassionati interessati soprattutto al percorso turistico- culturale.
Taormina davanti a tutti, Messina sul podio assoluto
Al termine delle prove, la classifica generale ha visto imporsi Cateno Intilisano del Vespa Club Taormina, con il compagno di Club Michele Catalfamo al secondo posto. Sul terzo gradino del podio è salito Domenico Micari del Vespa Club Messina, regalando ai colori messinesi un risultato di rilievo nella quarta prova del Campionato Regionale.
Nella categoria Under 18, il primo posto è andato a Giuseppe Briguglio del Vespa Club Roccalumera, seguito da Giovanni Corallo del Vespa Club Pachino e Achille Cuius del Vespa Club Grammichele.
Per la categoria Donne, la classifica ufficiale registra Chiara Rizza del Vespa Club Pachino al primo posto.
Anche la classifica a squadre ha premiato il Vespa Club Taormina, davanti al Vespa Club Roccalumera e ai padroni di casa del Vespa Club Grammichele. Il Vespa Club Messina ha concluso la prova al quarto posto, con i risultati di Domenico Micari, Giovanni Cordaro e Massimo Ciraolo.
Un raid che racconta il territorio
Al di là dei risultati sportivi, il 2° Vespa Raid “Sulle strade del Verismo” ha trovato il suo elemento più caratteristico proprio nell’idea che ne ha guidato il percorso.
La Vespa è diventata il filo conduttore di un viaggio tra Grammichele, Licodia Eubea, Vizzini e Mineo, attraversando luoghi che custodiscono pagine importanti della cultura siciliana e italiana e alternando le prove di regolarità ai controlli a timbro, alle soste e alle degustazioni.
Verga e Capuana hanno dato un’identità precisa alla giornata, mentre i prodotti del territorio ne hanno raccontato un altro volto: quello delle tradizioni che continuano a vivere nei paesi attraversati.
[Domenico Micari e Veronica Di Marco]













