La 5. e ultima prova del Campionato Triveneto di Regolarità – V.C. Bressanone

Buona la prima. Il Vespa Club Bressanone, irrompe con l’entusiasmo della matricola nel mondo delle gare di regolarità in Vespa. Grazie alla passione del suo 1° pilota, il brissinese Daniel Mair, e del suo fido compagno di team, Roberto Longo, seconda guida del club atesino, la città vescovile del Sud Tirol ha tenuto a battesimo la 1^ edizione del Trofeo Città di Bressanone, valida quale 5^ prova del Campionato di Regolarità del Triveneto.

Non è passata inosservata la perfetta macchina organizzativa del Mair, capace di richiamare 30 concorrenti provenienti dalle provincie di Trento e Bolzano e dal Veneto, decisi fino all’ultimo a conquistare posizioni e punti utili a staccare il pass per Pontedera.

LA LOCATION: Azzeccata la scelta di allestire il percorso di gara superiormente al piano strada della Mensa Brixen le cui strutture hanno permesso a piloti, accompagnatori e appassionati di poter seguire le evoluzioni dei driver vespisti senza dover sopportare il disagio di spostamenti ed altro. La gara si è svolta sulla distanza delle 3 prove con tempi di controllo orario e direzioni diverse l’una dall’altra.

LA GARA: Ottimamente rappresentate le tre categorie di gara hanno registrato tra gli Expert il successo del veneto Marco Caiazzo (VC Verona) davanti all’esperto Salvatore Lazzara (VC Rovereto) ed a Mirko Zambaldo (VC Verona), tutti racchiusi e divisi da una manciata di punti di penalità rispettivamente 30, 47 e 86. Tra gli Open si è imposto un altro veterano della specialità, Glisente Moscardi del VC Pisogne (Brescia) davanti a Roberto Cicognani (VC San Giorgio) e Andrea Peri (VC Mantova). Combattuta la categoria Promo dove si è imposto Manuel Matuzzi (VC Rovereto) davanti alla rivelazione di questa stagione, l’organizzatore Daniel Mair (VC Bressanone) ed al compagno di squadra Franco Sannicolò (VC Rovereto).

Nella classifica riservata alle rappresentanti del gentil sesso la spuntava Gloria Frezza (VC Verona) che precedeva Isabella Merlo e Sunita Beber, entrambe in forze al VC Rovereto. Nella classifica riservata alle 12 società in gara come da copione il primo posto del podio arrideva al VC Rovereto, sul secondo gradino saliva il VC Verona mentre la società di casa, il VC Bressanone conquistava un più che meritato podio, il primo della stagione. Nella speciale classifica sociale si imponeva ancora Daniel Mair davanti a Roberto Longo e Adolf Pfattner. Eccellente, a sentire il parere di tutti, l’organizzazione generale della gara, dall’accoglienza alla ristorazione, dai servizi offerti a tutti indistintamente per finire al pacco gara, ricco come non mai.

IL BILANCIO: “Sicuramente è stata una esperienza bellissima – racconta Daniel Mair – erano molte le paure della vigilia ma il riscontro del campo ci ha dato risposte più che positive, a sentire un po’ tutti i piloti, e questo ci servirà da stimolo per le edizioni future della gara. Mi corre l’obbligo di ringraziare pubblicamente l’amico Salvatore Lazzara e Alessandro Rossi, fondamentali in direzione gara per garantire il buon esito della manifestazione nelle parti più tecniche, sono stati bravissimi a pubblicare tempi e risultati in pochissimo tempo facendo la felicità di tutti”. La bella cerimonia di premiazione arricchita dai numerosissimi premi offerti dagli sponsor di giornata ha rappresentato la ciliegina sulla torta di un evento che ha riscritto la storia vespistica dell’Alto Adige. Ad maiora!

 

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