Dopo l’ottima accoglienza riservata alle precedenti mostre dedicate al mondo dei motori – Le 175cc, moto che hanno segnato un’epoca, Vincenzo Lancia: quando l’ingegneria incontra il design e 50cc: le due ruote che hanno messo in moto l’Italia – Confindustria Cuneo ha scelto di proseguire su questa strada rendendo omaggio a un prodotto che rappresenta al meglio la capacità dell’industria italiana di unire innovazione, design e produzione di qualità: la Vespa.
La Vespa è il risultato industriale che ha saputo diventare fenomeno sociale ed economico, attraversando i decenni e mantenendo inalterata la sua identità, il frutto di una filiera manifatturiera che ha saputo trasformare un’idea in realtà, coniugando visione progettuale, ingegneria meccanica e organizzazione produttiva.
È l’emblema di come il saper fare industriale italiano sappia generare valore non solo sul piano economico, ma anche su quello culturale, dando vita a un prodotto capace di segnare un’epoca e di aprire nuovi mercati.
Dietro alla Vespa vi è l’esempio concreto di un sistema industriale che ha saputo affrontare le sfide della modernità, combinando ricerca, creatività e investimenti. Il suo successo dimostra come la manifattura italiana – nello specifico la sua declinazione meccanica – possa competere a livello globale grazie alla qualità, all’innovazione e alla capacità di dare risposte nuove ai bisogni delle persone.
Celebrare la Vespa significa dunque celebrare il “made in Italy”, il lavoro delle sue persone e la forza delle sue idee. Ed è da questo patrimonio che vogliamo continuare a costruire il futuro – non solo industriale – del nostro Paese.
Interessante rimarcare che due ditte fornitrici Piaggio, la Sito per le marmitte e la Glabor per impiantistica elettrica e commutatori, erano del cuneese.
Nella foto Sergio Sappia (Presidente VC Cuneo), Mariano Costamagna (Presidente Confindustria Cuneo) e Fulvio Relmi (VC Fossano, Collaboratore storico-culturale per il Piemonte).







