Nello scorso fine settimana il Vespa Club d’Italia ha vissuto un altro capitolo della sua storia che dura ormai dal 1949 con lo svolgimento delle premiazioni annuali per Sport e Turismo. Cambiata la data, cambiata la location, immutato – anzi, enormemente cresciuto – l’entusiasmo con il quale i Vespisti si sono riversati a Pontedera da tutte le regioni d’Italia.
Sono state complessivamente quasi un migliaio le persone che hanno raggiunto la “Città della Vespa” con ogni mezzo, dagli aerei ai treni, dai pullman alla… Vespa, stringendo idealmente il Teatro Era con un calore intenso e appassionato.
Il Consiglio Direttivo del Vespa Club d’Italia desidera ringraziare con tutto il cuore ogni singolo vespista che è stato presente, le intere famiglie che hanno accompagnato i più giovani, le mogli che hanno viaggiato coi mariti e i mariti che hanno viaggiato con le mogli. A ognuno di essi vada l’abbraccio di chi ogni giorno manda avanti questa Associazione.
Un ringraziamento ai collaboratori sportivi e turistici che non hanno lesinato impegno e volontà per coadiuvare l’organizzazione, un ringraziamento a tutti i prestigiosi ospiti che hanno arricchito la manifestazione e a chiunque si è dato da fare per centrare il risultato.
Se questo movimento organizzato continua a camminare a testa alta e con grande orgoglio partecipativo è per merito dei valori che ci muovono da 77 anni, anche e soprattutto nei momenti più difficili: amicizia, solidarietà, senso del collettivo. E, ci mancherebbe, una infinita passione per la Vespa.
E’ in lavorazione l’album fotografico delle due giornate di premiazioni, come al solito completo di ogni dettaglio. E anche di più…

